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ECONOMIA | 21 febbraio 2018, 08:00

Lipofilling: il grasso, una miniera a portata di mano

Il grasso, asportato con il metodo della liposuzione, viene filtrato e centrifugato, per essere poi reimpiantato dove occorre “lipofilling”.

Lipofilling: il grasso, una miniera a portata di mano

Sono ormai moltissime le applicazioni degli innesti di grasso per migliorare o risolvere patologie degenerative o sindromi dolorose conseguenti a pregressi traumi  o interventi.

La medicina rigenerativa,  tra l’altro si fonda sull’impiego di tessuto adiposo e/o concentrati di piastrine (elementi presenti nel sangue, ricchi di fattori di crescita), per trattare differenti situazioni.

Il grasso, asportato con il metodo della liposuzione, viene filtrato e centrifugato, per essere poi reimpiantato dove occorre “lipofilling”.

L'intero intervento viene effettuato in anestesia locale in regime ambulatoriale, il dolore è generalmente minimo o del tutto assente.

E' una tecnica estremamente sicura che non presenta rischi o controindicazioni rilevanti: si infiltra il grasso stesso del paziente per cui non ci sono rischi 

di incompatibilità.

Le indicazioni sono ampie:

Aumento dimensioni del seno

Sdr. Di Morton

Spina calcaneare

Fascite inserzionale

Wrinkling da protesi mammarie

Deformità post-chirurgica 

Lipodistrofia e invecchiamento di volto e mani

Correzione cicatrici depresse o ipertrofiche e dolenti

I passaggi principali dell'intervento di lipofilling sono:

Prelievo del tessuto adiposo: incisione di circa 5 mm della cute, raccolta del tessuto con la sola pressione negativa di una siringa da 20 mL per

limitare il traumatismo del prelievo; le zone principali di prelievo sono addome, cosce, glutei.

Purificazione: lavaggio  del lipoaspirato con soluzione adeguata.

Infiltrazione: si inietta il grasso autologo purificato nella zona desiderata con cannule di dimensione ridotta.

Il risultati si stabilizzano dopo circa 3 mesi e la procedura può essere

ripetuta più volte.

Gli effetti collaterali, peraltro lievi, consistono nelle ecchimosi e negli eventuali ematomi.

Può essere utile associare al lipoaspirato un preparato di PRP (sangue ricco di piastrine), contenente fattori di crescita, che migliora la qualità e la quantità del tessuto attecchito.

Il nostro centro è autorizzato dall’ASL per effettuare questi trattamenti a livello ambulatoriale,  tutti eseguibili con semplici procedure in anestesia locale.

Per ulteriori informazioni:

Studio Medico Matteotti

Via Gioberti, 3   -  18038 Sanremo (IM)

Telefono:  0184 507982

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