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Sanremo Ospedaletti | 20 febbraio 2018, 18:55

Segnaletica di via Pietro Agosti e bollette 'SanremoLuce': la richiesta di chiarimenti di 'Sanremo Futura'

Segnaletica di via Pietro Agosti e bollette 'SanremoLuce': la richiesta di chiarimenti di 'Sanremo Futura'

Il movimento politico ‘Futura Sanremo’ chiede spiegazioni al Comune circa la segnaletica utilizzata in via Pietro Agosti dopo la variazione del flusso automobilistico di via Galilei, nonché in merito all’emissione scoordinata delle bollette Amaie.

“Non vogliamo sindacare – scrive in una nota - se i vari esperimenti che l'attuale giunta sta facendo siano giusti o sbagliati, sarà il tempo a decidere. Quello su cui abbiamo da ridire sono al contrario i parcheggi inseriti in curva, l'utilizzo di semafori inutili, e certe segnaletiche decisamente errate. Vorremmo sapere ad esempio da quando via Caduti del Lavoro si è trasformata in una strada principale mentre via Pietro Agosti è statata retrocessa a strada secondaria. La domanda principale è: perché uno stop in via Agosti (notoriamente arteria urbana con i caratteri della principalità ab immemorabile) è stato inserito in una carreggiata ristretta all’osso? Perché è stata posizionata all'interno di una rotonda una segnaletica che prescrive di dare la precedenza, quando l’uso di una rotonda possiede ben altro senso? Vi facciamo presente che lo stop di Via Pietro Agosti possiede una scarsa visibilità da Via Caduti del Lavoro, e che lo stesso fenomeno si presenta a chi, arrivando da questa via, deve poi svoltare a sinistra. Vi chiediamo  allora in base a quali precise norme abbiate deciso di sovvertire il CdS. Futura Sanremo segnala anche che tutt’oggi, non si sa precisamente  a quanto ammonta la spesa per l'installazione dei semafori posti  all’incrocio tra via  via Galilei e Via De Amicis. Si è provveduto a collocare un semaforo per chi scende da Via de Amicis e un semaforo al palazzo AOBERG, quando in realtà  due semplici specchi forse avrebbe garantito a sufficienza la sicurezza nei punti interessati. Vi dispiace fornirci i dati esatti relativi alla spesa di tali semafori?”

“Un capitolo a parte – termina Futura - riguarda Amaie. Nel passaggio da Amaie a Sanremoluce, per molti mesi non sono state inviate le bollette agli utenti. Ora, in pochi mesi si è deciso di inviarle tutte insieme. Le ultime hanno praticamente cadenza mensile. Segnaliamo il fatto che non solo sussistano irregolarità numeriche (i contatori digitali installati vengono letti?), ma sulla bolletta l’utente viene già indicato come moroso per principio. Ad esempio, ci sono bollette emesse il 14 dicembre 2017, in cui risulta stampigliata in bella evidenza la dicitura ‘Risultano fatture insolute alla data del 15/01/2018’ (abbiamo immaginato che in Sanremoluce fossero tutti veggenti). Oltre a questo, segnaliamo che non sono stati applicati gli indennizzi dovuti per legge a causa dei ritardi. Siamo a disposizione a produrre e/o pubblicare bollette  relative al periodo di marzo e aprile emesse ad esempio il 25 di agosto e anche oltre. Le bollette della luce (e del gas) devono essere emesse dal venditore entro 45 giorni dall’ultimo giorno di consumo addebitato, (salvo termine diverso previsto dai venditori sul mercato libero, mentre Sanremo luce fa ancora parte del servizio di maggior tutela). Se questo termine non viene rispettato e la bolletta giunge in ritardo, il consumatore ha diritto a ricevere un indennizzo. Si tratta di un indennizzo automatico, stabilito dall’Autorità, che il consumatore ha diritto a ricevere e che si vedrà accreditare automaticamente nella prima bolletta utile. Tale automatismo (come mai?) non sempre funziona e pertanto è ancora più importante che ciascuno di noi conosca i propri diritti. Fortunatamente gli obblighi non sono sempre e solo per i consumatori, ma anche per i fornitori che, quando non rispettano i termini stabiliti nell’emissione delle bollette, sono obbligati ad indennizzare il cliente. Vi indichiamo di seguito  gli indennizzi automatici dovuti nel caso di emissione tardiva di bollette:
- ritardo fino a dieci giorni solari, l’indennizzo automatico è di euro 6,00 con una maggiorazione di euro 2,00 ogni cinque giorni di ulteriore ritardo, fino ad un massimo di euro 20,00 per ritardi fino a quarantacinque giorni;
- ritardo compreso tra quarantasei e novanta giorni solari, l’indennizzo è di euro 40,00;
- ritardo oltre novanta giorni solari, l’indennizzo è di euro 60,00.
Chiediamo che Sanremo Luce ci fornisca i chiarimenti del caso e chiediamo al Comune di Sanremo che si agisca quanto prima sulla segnaletica, prima che qualcuno si faccia male”.

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