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POLITICA | martedì 20 febbraio 2018, 14:21

Elezioni Politiche del 4 marzo: ecco la scelta del Nuovo Partito Socialista Italiano

"Sosterremo la coalizione di centro e di centrodestra, pur non presentando candidati Nuovo PSI in Liguria"

Roberto Pisani

Roberto Pisani

"Dopo aver constatato l'impossibilità di qualsiasi tipo di alleanza o coalizione con la sinistra del Partito Democratico postcomunista che ci ha dato nettamente l'impressione di essere, salvo eccezioni, non un partito politico ma un complesso comitato d'affari, il Nuovo Partito Socialista Italiano del garofano rosso continuerà a sostenere ed appoggiare per le Elezioni Politiche del 4 Marzo la coalizione di centro e di centrodestra, pur non presentando candidati Nuovo PSI in Liguria". A dirlo è il Coordinatore del Nuovo PSI dell'Area Metropolitana Genova Roberto Pisani che continua: "Personalmente e come quadro politico ho seguito prontamente l'intuizione di Silvio Berlusconi di formare una 'quarta gamba' poi nata ad ottobre 2017 nella Sala Convegni della Basilica di Vicoforte presso Mondovì, basilica costruita con la bellissima cupola ellittica più grande del mondo e balzata ultimamente alle cronache per aver ospitato le spoglie di Re Vittorio Emanuele III.

Durante il convegno avevo già riferito (precisamente all'ex Ministro piemontese Enrico Costa, al Senatore Gaetano Quagliariello e all'Eurodeputato Raffaele Fitto) che la mia opinione  mi portava come socialista riformista ad una alleanza con le varie componenti centriste aggregate nella 'quarta gamba' dei moderati che è assurta a dignità di partito politico con il nome di NOI con L'ITALIA  UDC con il simbolo degli alleati storici del socialisti dello Scudo Crociato.

Sono perfettamente convinto che i Cittadini Elettori Italiani debbano andare a votare con il proprio cervello e non con la pancia, pensando che solo una coalizione quadripartitica bilanciata  di centro e centrodestra a quattro ruote motrici sincrone (come nelle migliori automobili) e composta da FI, FDI, NCI e Lega potrebbe affrontare degnamente il mandato elettorale a governare che molto probabilmente ci sarà consegnato dai Cittadini Elettori per i prossimi cinque anni, al fine di fronteggiare con la buona politica, oltre le emergenze interne, le fluttuazioni del mercato globalizzato e delle azioni speculative delle borse mondiali, attraendo nel contempo  gli investimenti esteri ed il turismo, che sono alla base del lavoro in Italia.

In conclusione voterò personalmente NOI con L'ITALIA UDC barrando lo Scudo Crociato e indicando agli altri Elettori moderati del centro e del centrodestra tale scelta; il voto così espresso andrà direttamente anche al candidato della coalizione nel Collegio uninominale o maggioritario e nel conteggio  dei voti per la coalizione (così recita la Legge Elettorale) nei Collegi plurinominali o proporzionali, risultando assai importante nei Collegi del Senato nelle Regioni medio piccole".

C.P.E.

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