/ ATTUALITÀ

Che tempo fa

Cerca nel web

ATTUALITÀ | martedì 20 febbraio 2018, 09:36

Supplenze 'brevi': i gravi problemi degli insegnanti 'precari' imperiesi nella lettera di uno di loro

"Tutte le mattine presto ci rechiamo nelle nostre rispettive sedi a svolgere il nostro lavoro senza discutere e siamo sempre disponibili a modificare l'orario in base alle esigenze della scuola, ma molti di noi me compreso non riceviamo uno stipendio accreditato da mesi, alcuni colleghi anche da settembre".

Supplenze 'brevi': i gravi problemi degli insegnanti 'precari' imperiesi nella lettera di uno di loro

“Sono un insegnante precario che come tutti gli anni cerca di barcamenarsi fra le varie scuole della provincia di Imperia alla ricerca di ore di qualunque tipo siano esse supplenze o sostegno. Nella fattispecie quest'anno mi sono toccate delle ore di supplenza breve. Vorrei portare all'attenzione di chi di dovere un problema che si sta verificando ormai da qualche mese e che riguarda in particolare appunto le supplenze così dette brevi”.

Ci scrive così un insegnante per segnalare un suo problema, che per coinvolge molti altri colleghi ‘ supplenti’. “Sia io che altri colleghi nelle stesse condizioni contrattuali – prosegue - tutte le mattine presto ci rechiamo nelle nostre rispettive sedi a svolgere il nostro lavoro senza discutere e siamo sempre disponibili a modificare l'orario in base alle esigenze della scuola, ma molti di noi me compreso non riceviamo uno stipendio accreditato da mesi, alcuni colleghi anche da settembre. E' un continuo rimpallo di responsabilità fra NOIPA, l'ente autorizzato al pagamento degli insegnati, e le segreterie degli Istituti Scolastici. Ora capisco i ritardi, le problematiche di inserimento e mille altri problemi a cui le segreterie delle Scuole devono far fronte, ma non mi sembra molto corretto da parte sia del Ministero che degli Istituti Scolatici che a dipendenti pubblici anche se temporanei non vengano pagati gli stipendi per mesi. Il carburante, l' affitto e il vivere ogni giorno costano e nessuno fa credito su la simpatia”.

“Ringrazio per l'attenzione che vorrete dare a queste poche righe di sfogo – termina l’insegnante - e spero soltanto che questa situazione si sblocchi al più presto prima di scaldarsi ulteriormente”.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore