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POLITICA | 12 febbraio 2018, 18:00

Imperia: passa all'unanimità la pratica sul porto, ma per il Sindaco è stata "una marchetta elettorale"

Il voto è arrivato dopo una lunga discussione, nel corso della quale i consiglieri, davanti ai lavoratori della società, sono intervenuti sulla questione esplosa a fine dicembre, quando il fallimento della Porto di Imperia Spa aveva proposto un rinnovo del contratto d’affitto d’azienda a condizioni ritenute sfavorevoli da Go Imperia, che non aveva accettato la proposta. Questo aveva portato i lavoratori a preoccuparsi per il proprio futuro

Imperia: passa all'unanimità la pratica sul porto, ma per il Sindaco è stata "una marchetta elettorale"

“Una marchetta elettorale”. Questa per il Sindaco di Imperia Carlo Capacci la pratica votata oggi all’unanimità dal Consiglio Comunale relativa all’atto di indirizzo alla Go Imperia per la sottoscrizione del rinnovo del contratto di affitto con la curatela fino al 31 dicembre 2018.

Il voto è arrivato dopo una lunga discussione, nel corso della quale i consiglieri, davanti ai lavoratori della società, sono intervenuti sulla questione esplosa a fine dicembre, quando il fallimento della Porto di Imperia Spa aveva proposto un rinnovo del contratto d’affitto d’azienda a condizioni ritenute sfavorevoli da Go Imperia, che non aveva accettato la proposta. Questo aveva portato i lavoratori a preoccuparsi per il proprio futuro.

Nel frattempo, le parti avrebbero però raggiunto un accordo, come annunciato dal Sindaco in aula, accordo che però è stato contestato dalla capogruppo di Forza Italia Piera Poilluci, perché a suo parere sarebbe stato raggiunto “nelle segrete stanze”, senza dunque la dovuta trasparenza.

Alle parole della consigliera ha replicato Capacci che ha fatto un riassunto della vicenda, rivendicando la bontà dell’accordo, “perché sono stati salvaguardati i lavoratori e sono stati risparmiati 8mila euro, perché il nuovo contratto è stato stipulato con un ribasso del canone di 8mila euro anziché i 16mila precedenti”. Per questo, secondo il primo cittadino, la discussione odierna sarebbe stata inutile.

Sulla necessità dell’intervento del Consiglio Comunale si è invece espressa la capoguppo Pd Gianfranca Mezzera, la quale ha sottolineato l’importanza di dimostrare la volontà dell’assemblea di votare la pratica.

Il capogruppo di Imperia Bene Comune Gianfranco Grosso ha invece imputato le responsabilità sulla situazione del porto a Forza Italia, al governo della città per molti anni, e al Pd, che ha espresso un assessore ai porti – l’ex vice Sindaco Giuseppe Zagarella - , senza trovare una soluzione definitiva alla vicenda.

Dopo il voto, la capogruppo Pd Mezzera ha chiesto e ottenuto la sospensione del Consiglio Comunale.  

Francesco Li Noce

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