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FESTIVAL DI SANREMO | lunedì 12 febbraio 2018, 00:33

GIORGIO BOLOGNESE: “Serata finale in continuo crescendo!”

Il parere dello stimato compositore, pianista e Direttore D’Orchestra

Il parere di Giorgio Bolognese, stimato compositore, pianista e Direttore D’Orchestra: Prima di dare la mia opinione per l’ultima serata, voglio ringraziare l’amico Maurizio Scandurra che mi ha catapultato in questa bella avventura e i giornalisti di Sanremo news per le interviste e il supporto. Ma passiamo al Festival. La serata finale è un continuo crescendo. Un grande Claudio Baglioni, ironico, simpatico e grande autore. Intermezzo con Fiorello al telefono e duetto di Claudio con Laura Pausini cantando ‘Avrai’. Molto emozionante, questa è la canzone Italiana. Poi il bagno  di folla di Laura con palpate varie dei fans: forse troppo cortisone per guarire la raucedine? Ma esuberante lei lo è già di suo. Irrompono dei ragazzini e a seguire la Clerici, con un altra gag da parrocchia annunciano Sanremo Young... da lei non me l’aspettavo. Un  altro format canoro per giovanissimi cantanti, no comment! Ma bisogna far passare il tempo per le votazioni e arriva una grandissima interpretazione di Favino come preludio alla Mannoia e Baglioni. Chapeau  per Favino , che non si ferma e da mattatore insieme all’amico e grande attore Edoardo Leo con  il coro  “I discreti” che discreti non sono, riesce  a far passare il tempo per le votazioni in modo simpatico e leggero. Quando Favino e Leo duettavano mi sembravano quasi i Tognazzi e Vianello dei bei tempi. Solo in Italia pensiamo che gli artisti siano monotematici.  Anche Sabrina Impacciatore si è ritagliata un suo spazio, meritandoselo. E Michelle? Questa sera ha fatto la valletta, ma che valletta. Ha! Dimenticavo...hanno vinto Ermal Meta e Fabrizio Moro”.

Roberta Scalise

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