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FESTIVAL DI SANREMO | 10 febbraio 2018, 19:22

#Sanremo2018: Leonardo Monteiro e Giulia Casieri ospiti al Club Tenco

Hanno raccontato di sé e cantato i propri inediti due delle Giovani Proposte del Festival di quest’anno

#Sanremo2018: Leonardo Monteiro e Giulia Casieri ospiti al Club Tenco

Il palco dell’Ariston è estremamente emozionante: calcarlo è stata una vera e propria esperienza di crescita, come tutta la settimana trascorsa qui a Sanremo”. Così ha riferito ai nostri microfoni Leonardo Monteiro, uno dei protagonisti delle Giovani Proposte del Festival di Sanremo 2018.

L’impatto è stato forte: i primi minuti sul palco sono stati terrificanti, poi ho aperto gli occhi e ho realizzato di avere un pubblico di fronte ad ascoltarmi. Il secondo giorno è andata meglio, perché mi sentivo più tranquillo e determinato a dare il meglio di me, con la giusta dose di adrenalina, sufficiente a fare una buona esibizione”.

Tra noi Giovani Proposte c’era un buon clima: con il fatto che non ci fossero le eliminazioni e ci sia stata concessa la possibilità di esprimerci una volta in più, l’atmosfera era distesa”.

All’interno del brano, “Bianca” – che parla di una storia d’amore finita a causa di un tradimento, in seguito al quale “è necessario il perdono, senza smettere mai di cercare la propria anima gemella” –, sono presenti alcune delle influenze musicali di Leonardo, quali il soul, il gospel e il rhythm and blues.

Quanto alla gara dei Big, “spero che vincano le Vibrazioni, perché mi piacciono molto, ho apprezzato il duetto con Skin e, inoltre, ho avuto modo di conoscerli personalmente, e sono persone profondamente umane e degli ottimi artisti”.

Non è dello stesso parere un’altra delle protagoniste di questa edizione, Giulia Casieri, che, invece, spera possano conseguire la vittoria “Mario Biondi – di cui sono sempre stata fan –, Max Gazzè, Ornella Vanoni o Luca Barbarossa”.

La sua canzone, “Come stai”, presenta richiami al flow reggae moderno, frutto delle influenze musicali di Giulia, ossia il soul e la black music in generale, “ma abbiamo cercato di comporre qualcosa di originale – ha spiegato –, particolare e un po’ diverso dal solito: questo brano a me piace molto anche suonato esclusivamente con la chitarra, in maniera scarna e diretta. È sicuramente un pezzo di cui siamo molto fieri”.

I Giovani ho avuto modo di conoscerli anche nel corso del programma di Sarà Sanremo, dove abbiamo avuto l’opportunità di esibirci – ha concluso –, persone molto carine con le quali c’è stata una competizione assolutamente pulita”.

 

 

 

 

Roberta Scalise

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