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Attualità | 10 febbraio 2018, 07:11

A Taggia scatterà il piano parcheggi: ecco che cosa ha pensato l'assessore Cava per: il centro storico, Arma e le strisce blu

Numerose novità per andare incontro alla cittadinanza e ottimizzare la gestione dei posteggi, che presto potrebbe essere affidata ad un soggetto esterno.

L'assessore Lucio Cava

L'assessore Lucio Cava

Nel 2018 scatterà il 'Piano parcheggi' sul territorio comunale di Taggia. Gli uffici ci stanno lavorando fin dai primi giorni dell’insediamento dell’amministrazione Conio ma entro l’inizio della stagione turistica potrebbero arrivare numerose novità.
 
L’assessore Lucio Cava ha trattato la questione in modo prioritario nelle sue varie fasi.

Il primo passo è stato un vero e proprio censimento di ogni singolo posto auto e moto presente su Taggia. Ad oggi c’è un rapporto di circa 1 posto auto a pagamento per 3 gratuiti. Questo dato è stato confrontato con l’annoso problema delle macchine lasciate in divieto di sosta, una problematica radicata da tempo su Taggia. Da qui, gli amministratori e gli uffici hanno analizzato le varie opzione per poter intervenire ed ottimizzare la gestione ed i posteggi.



Su TAGGIA oltre ai posti auto in strada esiste il parcheggio Quarté, inaugurato un anno fa e pressoché inutilizzato. L’unica soluzione che ha riscosso un certo successo è stato il bando per 30 posti a 50euro al mese con vincolo a due anni. L’assessore Cava ha quindi optato per una estensione dei posteggi da attribuire con questa formula. L’amministrazione a breve interverrà svincolando ulteriori posti. Si tratta tuttavia di una soluzione temporanea in attesa di rivedere l’intera gestione del posteggio, con una revisione delle tariffe per renderlo più appetibile soprattutto per gli abitanti.



La seconda novità su Taggia riguarda la zona dell’ex Mercato, ora porta della cittadina. Il Comune ha trovato i fondi necessari a completare i lavori. Pertanto saranno finite le aree verdi, sarà segnalata la struttura ma in più, lì, dove una volta c’era la bocciofila, verrà aperto un nuovo posteggio, gratuito e con almeno 20 stalli per auto. 



Su ARMA DI TAGGIA la situazione è leggermente differente. Con l’arrivo della nuova amministrazione, da giugno 2017, sono stati aperti due grossi posteggi, il primo nato dal completamento della demolizione dell’ex scuola in via Papa Giovanni e l’altro, ricavato dall’amministrazione Conio, nello spazio centrale a lato della ex stazione ferroviaria. Quest’ultimo, in particolare, rimarrà attivo fino a quando non sarà completata l’opera del cantiere ex-Millenium. 


Una nuova area invece sarà resa operativa a breve. Il Comune ha recentemente stipulato un accordo pluriennale, fino al 2024, con Amaie Spa, per una porzione di terreno di circa 1700 mq dell’unità immobiliare denominata “Arma Vecchia”. Il tutto al costo di 3200 euro annui. Si tratta di una zona utilizzata da Amaie per ospitare bobine ed altra attrezzatura ma di fatto inutilizzata quotidianamente. Svincolando l’uso di questa area e 'definendola' come posteggio verrà data un’altra boccata d’ossigeno, non tanto ai residenti ma soprattutto ai turisti che ogni anno arrivano ad Arma per trascorrere periodi più o meno lunghi di vacanza.


Discorso diverso invece per le Torri di Colombo. Quel posteggio presto verrà regolarizzato. L’intenzione dell’amministrazione è acquisire quanto prima l’area parcheggio e renderla operativa, sorvegliata ed a pagamento. Ad oggi è possibile posteggiarvi le auto all’interno gratuitamente ma, negli ultimi anni si sono registrate numerose problematiche, dalle infiltrazioni, agli atti vandalici, passando per l’uso di questo posteggio, come deposito per auto abbandonate.



Il censimento dei posteggi ha permesso all’amministrazione comunale di fare alcuni ragionamenti sul futuro dei parcheggi a pagamento: le strisce blu.

“L’amministrazione comunale sta cercando il modo migliore per ottimizzare i posteggi su tutto il comune di Taggia. - conferma l’assessore Lucio Cava - Una delle nostre intenzioni è di andare ad affidare ad un soggetto esterno la gestione ed il controllo dei parcheggi e delle strisce blu in strada, eventualmente chiedendo, se sarà possibile, anche il guardianaggio. C’è bisogno di intervenire anche per mettere fine alle troppe vetture spesso abbandonate per ore in divieto di sosta che diventano ostacoli pericolosi per gli altri utenti della strada. Stiamo valutando di aumentare lo scaglione temporale non a pagamento sulle strisce blu, passando dagli attuali 30 minuti ad un’ora intera".

"Se verranno attuate queste modifiche poi non ci sarà più nessun margine di tolleranza nei confronti di chi trasgredirà lasciando l’auto in doppia fila. Non meno importante un altro aspetto.
- dichiara l'assessore Cava - Sgravare la Polizia Locale dal compito gravoso di dover controllare anche chi ha pagato e chi no, per stare sulle strisce blu, ci permetterà di poter destinare gli agenti ad un miglior controllo del nostro territorio”.

Stefano Michero

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