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Attualità | 09 febbraio 2018, 07:14

Sanremo: Olmo Romeo scelto per rappresentare l'Italia all'interno dell'European Casinò Association

“Questo è un motivo di orgoglio personale ma anche per Sanremo perchè non c’è mai stato un esponente sanremese in ECA" - spiega Olmo Romeo.

Sanremo: Olmo Romeo scelto per rappresentare l'Italia all'interno dell'European Casinò Association

C’è anche un po’ di Sanremo all’interno dell’ECA, l’European Casinò Association. Olmo Romeo, già consigliere di Casinò di Sanremo Spa e vicepresidente di Federgioco è stato scelto per rappresentare le quattro case da gioco presenti in Italia, all’interno di questo organo europeo. 

Questa associazione opera da svariati anni e rappresenta gli interessi di 900 Casinò, oltre 70mila dipendenti in 28 Stati. L’ECA crea una rete tra i rappresentanti nazionali di questo settore, condividendo informazioni utili sui diversi aspetti che toccano le case da gioco, compresa la legislazione ed i regolamenti nazionali ed europei.

Si tratta di un ruolo prestigioso ed importante per il matuziano. Di riflesso si tratta di un incarico che porta lustro anche alla Casa da Gioco matuziana, dove Olmo Romeo è consigliere.

Abbiamo chiesto al diretto interessato di spiegarci che cos’è questa associazione e quali saranno le criticità e gli obiettivi da raggiungere connessi a questo suo nuovo ruolo. “ECA è l’associazione che raggruppa tutti i Casinò presenti sul territorio europeo. Ogni Stato manda un proprio esponente ed io sono stato indicato da Federgioco” - precisa Olmo Romeo.

“Questo è un motivo di orgoglio personale ma anche per Sanremo perchè non c’è mai stato un esponente sanremese in ECA. - afferma il vicepresidente di Federgioco - Questo ci permette di portare le nostre problematiche nazionali in ambito europeo. Durante questa prima assemblea generale mi sono reso conto di avere delle problematiche comuni, perchè quando si parla di antiriciclaggio o si parla di gaming online o di gioco incontrollato e diffuso, devo dire che siamo tutti  parte lesa. Da questo confronto sono sicuro che potranno nascere  soluzioni che porterò all’interno delle quattro case da gioco come  proposta e poi svilupperemo i temi e vedremo se ci sono punti di contatto”.  

Stefano Michero

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