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Sport | 24 gennaio 2018, 11:39

Motori. Chiusanico riabbraccia Maurizio Gerini, l’eroe della Dakar festeggiato da compaesani e amici (FOTO & VIDEO)

Fumogeni, trombe e fuochi d’artificio per celebrare il campione delle due ruote di ritorno dall’impresa sudamericana

Le immagini della festa

Le immagini della festa

"Alla Dakar ho vissuto delle emozioni incredibili, ma tornare a casa e sentire il calore della gente che mi ha visto crescere o con la quale sono cresciuto è sempre qualcosa di speciale, un piacere immenso". 
Basterebbe questa frase, pronunciata ieri ai nostri microfoni da Maurizio Gerini, per descrivere la serata ma anche per dare un'immagine concisa ma efficace dello stesso pilota. Un ragazzo umile e di grande cuore che partendo dal basso è riuscito a coronare il suo sogno concludendo la celebre Dakar, corsa delle corse per gli appassionati di due e quattro ruote. Ventiduesimo  posto finale nella generale e prima piazza nella classifica della categoria Marathon, un risultato importante per un rookie alla prima esperienza nelle tortuose terre sudamericane.
Giusto festeggiarlo dunque e così hanno fatto ieri i compaesani e gli amici di Gerini. La piazza principale di Chiusanico, luogo dove è cresciuto e risiede tuttora il pilota, si è trasformata in una sorta di stadio all’aperto con: fumogeni, trombe, sirene e fuochi d’artificio per celebrare il ritorno del campione. 

Quest’ultimo ha raccontato, durante la serata, la sua esperienza: le bellezze dell’Argentina, del Perù e della Bolivia, la difficoltà di una gara estenuante, il rombo della sua Husquarvna su e giù per le dune o in mezzo ai temibili guadi, la stanchezza mista alla gioia, le nottate in tenda e infine l’emozione nell’appoggiare a Cordoba la sua moto sul cavalletto come tutti gli amici gli avevano augurato alla partenza.

"Sinceramente non ho lasciato nulla al caso, il mio obiettivo era quello di arrivare in fondo. Il risultato ha ripagato a pieno tutti i sacrifici fatti, anzi – spiega Gerini – è forse andato sopra le aspettative della vigilia. Sono veramente soddisfatto e contento. Porterò con me dei ricordi indelebili che spero un giorno di poter far vedere ai ragazzini ricordando cosa ho fatto da giovane".
Ad accogliere il pilota anche il vicesindaco di Chiusanico, grande amico di Gerini, Tomas Arbustini che ha voluto sottolineare il lustro che il portacolori del Team Solarys di Castiglion Fiorentino ha dato al paese e a tutta la Valle Impero.

"Un orgoglio per Chiusanico. Ha tenuto tutto il paese e praticamente una valle intera con il fiato sospeso, ha portato in alto nel mondo il nome del nostro comune. Maurizio è molto legato alla nostra terra e fa piacere che, da una piccola realtà come questa - conclude Arbustini - sia partito un pilota che si sta facendo apprezzare a livello mondiale”.
Meritatissimo tributo per un'autentica impresa sportiva, della quale si pronosticava a malapena il finale e che invece si è rivelata uno straordinario successo. Maurizio Geriniha saputo raccogliere intorno a sé, in questo percorso di quattordici tappe, migliaia di persone appassionate di motori e non solo che lo hanno seguito passo dopo passo, km dopo km con la speranza che potesse concludere al meglio questa: "avventura, insieme di mille emozioni in un'unica gara", e così è stato.

Lorenzo Bonsignorio

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