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Cronaca | 22 gennaio 2018, 11:38

Attentato alla sala scommesse di Imperia, presentate le richieste: un patteggiamento, un rito ordinario e due abbreviati

Inoltre, oggi si sono costituiti 10 soggetti come parti civili, tra questi anche il condominio che rimase gravemente danneggiato. La discussione è stata fissata per il 6 aprile.

Attentato alla sala scommesse di Imperia, presentate le richieste: un patteggiamento, un rito ordinario e due abbreviati

Questa mattina in tribunale ad Imperia si è svolta l’udienza per l'attentato alla sala scommesse di via del Collegio a Imperia del novembre 2015. Sono state presentate le richieste da parte delle difese.

Per Mretjev Ismajlukaj è stato chiesto un patteggiamento ad 1 anno e 6 mesi. La richiesta è arrivata dagli avvocati Ramadan Tahiri e Giovanni Di Meo, in accordo con il PM Grazia Pradella. Lui è l'unico sopravvissuto nell’attentato. Fin da subito aveva dimostrato collaborazione con gli inquirenti, tanto che il suo intervento portò subito alla pista dell’attentato in funzione della riscossione dell’assicurazione. Proprio questo atteggiamento ha comportato una richiesta con una pena esigua a fronte dei reati contestati: morte per altro reato, incendio doloso e detenzione di materiale esplosivo.

Per Alessio Alberigo, uno dei titolari della Sala Scommesse, l’avvocato Erminio Annoni ha chiesto di procedere con il rito ordinario. Rito abbreviato invece per l’altro titolare Michele Mucciolo, difeso dall’avvocato Alessandro Mager e per Ippolito Trifilio, l’intermediario, difeso dall’avvocato Loredana Modaffari. 

Inoltre, oggi si sono costituiti 10 soggetti come parti civili, tra questi anche il condominio che rimase gravemente danneggiato. La discussione è stata fissata per il 6 aprile.

Francesco Li Noce

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