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CRONACA | 16 gennaio 2018, 12:48

Taggia: boom di contravvenzioni grazie al sistema di videosorveglianza, per il 2018 lotta agli eccessi di velocità

Il dato emerge a margine del bilancio fatto dal comandante della polizia locale, Enrico Borgoglio.

Il comandante della Polizia Locale di Taggia Enrico Borgoglio

Il comandante della Polizia Locale di Taggia Enrico Borgoglio

Il controllo della velocità sulle strade di Taggia sarà una delle priorità della Polizia Locale. Il dato emerge a margine del bilancio fatto dal comandante del corpo, Enrico Borgoglio. 

Il 2017 si chiude con alcuni dati significativi. La maggior parte delle contravvenzioni arrivano dal sistema di videosorveglianza cittadino collegato al software che, attraverso il rilevamento delle targhe dei veicoli, riesce a determinare se il mezzo sia sprovvisto di assicurazione e/o di revisione. Per queste due voci c’è stato un vero e proprio boom di multe. 

Nel 2016 erano state elevate appena 28 contravvenzioni per veicoli privi di assicurazione, mentre l’anno scorso sono state ben 407. Stesso discorso per la omessa revisione: 47 multe nel 2016 e 1925 nel 2017. A questi dati si somma anche l’introduzione del sistema di controllo della ZTL che ha portato già ad oltre 2mila multe. 

In compenso, gli incidenti sul comune di Taggia si mantengono stabili da due anni a questa parte, circa 60 quelli rilevati, con 35 persone ferite e per fortuna nessun sinistro ha portato alla morte dei coinvolti. Gli eccessi di velocità riscontrati sono stati pochi ma crescono le segnalazioni arrivate dai cittadini.

Questo è stato uno dei primissimi campanelli d’allarme che hanno insospettito tanto il comandante della Polizia Locale quanto l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Conio. Il primo cittadino ha preso a cuore la situazione ed infatti da tempo sta vagliando delle soluzioni per venire incontro ai suoi concittadini. 

“Ci sono alcune prassi che purtroppo si mantengono stabili, come ad esempio l’occupazione dei posteggi per gli invalidi, da parte di persone che non ne hanno titolo. - spiega il Comandante Borgoglio - Lì siamo stabili sulle 140 contravvenzioni. Invece, grazie ad un’opera di prevenzione che abbiamo fatto negli anni scorsi oggi chiudiamo il 2017 con alcuni reati che sono drasticamente calati e mi riferisco al mancato uso delle cinture di sicurezza. E’ ipotizzabile che dopo un anno con molte multe derivanti dall’uso delle telecamere, per il prossimo bilancio si possa registrare un calo”.

“Discorso diverso invece per quanto riguarda la rilevazione degli eccessi di velocità. A breve intendiamo iniziare a controllare di più le zone considerate sensibili, come via San Francesco e via Aurelia Ponente, dove purtroppo abbiamo già ricevuto numerose segnalazioni. Presto inizieranno gli appostamenti con il telelaser” - conclude Borgoglio. 

Una soluzione tampone in attesa che il comune prenda una decisione su questa problematica. L’amministrazione comunale sta vagliando seriamente la possibilità di introdurre delle colonnine arancioni contenenti gli autovelox, così come avviene già tra Riva Ligure e Santo Stefano al Mare. Questa potrebbe essere una soluzione dal minor costo rispetto all’installazione di passaggi pedonali rialzati. Quest’ultima possibilità non è così remota ma a fronte di una spesa nettamente superiore, in un periodo di non facile gestione per quanto concerne la gestione delle finanze e delle future spese che il comune dovrà affrontare durante il 2018.

Stefano Michero

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