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POLITICA | mercoledì 03 gennaio 2018, 18:31

Bordighera: progettata la riqualificazione dei percorsi e degli spazi pubblici circostanti la chiesa di Sant’Ampelio

Intorno alla chiesa si snoda un percorso naturalistico che connette alcune delle tappe principali della città: dal Lungomare Argentina al porto, dal mare alla città alta, toccando la Rotonda, il monumento alla Regina Margherita e la grande Pineta di Winter.

E’ stato depositato e protocollato presso il Comune di Bordighera il progetto di sistemazione dei percorsi e degli spazi pubblici circostanti la chiesa di Sant’Ampelio. Un intervento su cui l’Amministrazione punta molto anche a seguito del rifacimento della Rotonda e in vista di una riqualificazione della pineta che porterebbe ad un’organica riorganizzazione dell’intera zona. 

“Mentre su quest’ultima occorre ancora lavorarci e rappresenta un’idea di futura realizzazione, nonché di unione fra il borgo antico e la città nuova - spiega il Sindaco Giacomo Pallanca - per quanto riguarda il camminamento circostante la chiesa, il progetto è già stato depositato e, anche in termini di costi, rappresenta un qualcosa di fattibile". Intorno alla chiesa, infatti, si snoda un percorso naturalistico che connette alcune delle tappe principali della città: dal Lungomare Argentina al porto, dal mare alla città alta, toccando la Rotonda, il monumento alla Regina Margherita e la grande Pineta di Winter. 

In molti tratti del sentiero e delle sue diramazioni, le pavimentazioni sono in asfalto o in battuto di cemento e, al di là della compatibilità di questi materiali con il sito, il loro stato di manutenzione è scadente. Sono presenti crepe, buche, avvallamenti e tacconi sulle tracce fatte negli anni per i sottoservizi presenti. Anche i bordi delle aiuole laterali o il bordo dei sentieri sul lato mare presentano mancanze e irregolarità. Il sistema d’illuminazione esistente è in alcuni tratti insufficiente e nelle ore notturne può essere difficile scorgere gli scalini delle cordonate o una delle tante irregolarità della pavimentazione. 

Inoltre, ad eccezione della chiesa, è del tutto assente anche un tipo di illuminazione più scenografico che consenta al visitatore di scoprire con più immediatezza i valori presenti lungo il tragitto, mediante una serie di luci puntuali che vadano ad evidenziare specificità e bellezze del sito. Visto che il percorso spesso è a picco sulla scogliera, anche con altezze considerevoli, sussistono molte situazioni di pericolo dovute alla mancanza di opportuni sistemi di parapetto o allo stato di degrado delle ringhiere esistenti che si trovano a diretto contatto col mare e col salino e, nonostante vengano ripetutamente pitturate, sono in molti tratti corrose e dunque la loro funzionalità risulta compromessa. 

Il progetto generale prevede il rifacimento della pavimentazione di tutto il percorso pedonale che parte dalla Rotonda in costruzione ed arriva fino alla terrazza antistante il ristorante La Reserve, e quello della pavimentazione di tutti i percorsi secondari che si diramano dal sentiero principale per collegarsi alle spiaggette o alle strade soprastanti, impiegando l’acciottolato, i bordi in pietra arenaria recuperati dal sagrato e sostituendo tutti i tratti di ringhiera presente. 

I punti più significativi di queste diramazioni saranno segnalati al visitatore con piccole variazioni di tessitura della pavimentazione o con l’installazione di alcuni elementi di arredo particolari, creando quindi lungo il percorso un ritmo di sosta e spostamento, una sequenza ordinata di tappe significative come la fontana all’inizio del percorso, la Discesa della Spelonca, la Terrazza degli Inglesi, il Belvedere e la discesa del Vento, il Panorama e la Discesa dei Pelandrui e le Panchine del Sole. 

L’idea è quella di dar seguito, già nei prossimi mesi, alla copertura finanziaria per la realizzazione del progetto che è abbastanza accessibile e si aggira intorno ai 200 mila euro. Un riqualificazione, quella del camminamento prima e della pineta in un prossimo futuro, che garantirebbe un’organicità di intervento e un’omogeneità fra il centro storico e la zona di Sant’Ampelio. La progettazione è stata affidata agli architetti Aldo Panetta e Alessandro Liotta.

Simona Della Croce

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