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EVENTI | mercoledì 03 gennaio 2018, 18:37

Sanremo: venerdì al Casinò ultimo concerto per le festività insieme all'Orchestra Sinfonica

Di scena in questa occasione un “Quartetto d’Archi” composto da Marco Bigarelli e Luca Marzolla ai Violini, Fabrizio Ragazzi alla Viola e Mariano Dapor al Violoncello.

Si concludono venerdì 5 gennaio al Teatro dell’Opera del Casinò Municipale i “Concerti delle Festività”, organizzati dal Comune di Sanremo in collaborazione con la Fondazione Orchestra Sinfonica. I precedenti appuntamenti - tenutisi nell’ex Oratorio di Santa Brigida sempre a Sanremo - sono stati un grande successo ed ora la chiusura della serie avviene al Teatro dell’Opera del Casinò Municipale, sede abituale delle esibizioni della Sinfonica.

Di scena in questa occasione un “Quartetto d’Archi” composto da Marco Bigarelli e Luca Marzolla ai Violini, Fabrizio Ragazzi alla Viola e Mariano Dapor al Violoncello. In programma:

- Quartetto n° 3 K.156 di Wolfgang Amadeus Mozart- Summa di Arvo Part
- Quartetto per Archi n° 2 Op. 20 di Franz Joseph Haydn
- “Cavatina” dal Quartetto n° 13 Op. 130 di Ludwig van Beethoven

"Il Quartetto per archi è considerata la forma più raffinata di composizione classica. In esso l’autore si deve cimentare con una relativa povertà di “materiali sonori” e sperimentare soluzioni espressive e strutturali più personali ed innovative, confidando nel fatto che il quartetto è destinato ad un pubblico selezionato di intenditori. - spiegano dll'Orchestra matuziana - In tale contesto il compositore utilizza le risorse del contrappunto, dell’elaborazione tematica, del dialogo equilibrato tra gli strumenti".

"Eppure in origine tale formazione cameristica non aveva tutte queste caratteristiche. Il passaggio dalla sonata barocca al quartetto settecentesco fu un processo graduale, che ebbe come indiscutibile protagonista Franz Joseph Haydn, il quale - proprio con l’atteggiamento dello sperimentatore - compì il passaggio dalla sonata seicentesca al divertimento galante ed “inventò” il quartetto come lo conosciamo oggi. L’ingresso è libero" - chiosano dalla Sinfonica.

C.S.

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