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POLITICA | 19 dicembre 2017, 20:38

Imperia: nonostante le premesse negative la Provincia raggiunge il pareggio di bilancio

Il consigliere con delega al bilancio Domenico Abbo nel corso della sua relazione ha sottolineato il lavoro degli uffici che ha permesso il raggiungimento del risultato su cui anche la Corte dei Conti ha espresso un parere positivo. Sono infatti state effettuate operazioni che consentono investimenti su strade e scuole, non ultima la variazione di bilancio approvata lo scorso 25 ottobre da quasi 400mila euro

Imperia: nonostante le premesse negative la Provincia raggiunge il pareggio di bilancio

Non era per niente scontato, visto il grido d’allarme lanciato dal presidente della Provincia Fabio Natta non più di due mesi fa, ma in serata, dopo un passaggio in assemblea dei sindaci, il consiglio provinciale ha approvato il bilancio di previsione dell’ente che chiude con un pareggio di cassa pari a 71 milioni di euro di cui, le voci principali comprendono 45 milioni di spesa corrente e 7 in conto capitale.

Il consigliere con delega al bilancio Domenico Abbo nel corso della sua relazione ha sottolineato il lavoro degli uffici che ha permesso il raggiungimento del risultato su cui anche la Corte dei Conti ha espresso un parere positivo. Sono infatti state effettuate operazioni che consentono investimenti su strade e scuole, non ultima la variazione di bilancio approvata lo scorso 25 ottobre da quasi 400mila euro.

Nel corso della seduta spazio anche alla proroga per quattro anni del servizio di trasporto pubblico locale affidato a Riviera Trasporti. Inoltre il Consiglio ha stabilito gli indennizzi a favore di Aiga, per circa 2 milioni 88mila euro e Amat, che valuta 23 milioni 452mila euro. Su quest’ultima pratica il Sindaco di Imperia Carlo Capacci si è astenuto sia in assemblea che in Consiglio Provinciale.

Inoltre, sono stati prelevati dal fondo di riserva circa 58mila euro che serviranno all’acquisto di combustibile per scaldare le aule delle scuole i cui studenti spesso sono stati costretti ad abbandonare le lezioni per il troppo freddo dovuto al malfunzionamento del riscaldamento.

Francesco Li Noce

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