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CRONACA | 18 dicembre 2017, 16:27

Imperia: depuratore, gestione sempre più a rischio. Rivieracqua annuncia il ricorso all'ordinanza del Comune

Nel frattempo domani è attesa la prima udienza in tribunale per il fallimento della società richiesto da Amat, partecipata del Comune di Imperia, che chiede il pagamento di 1,5 milioni di euro per la fornitura idrica nel dianese. Nel pomeriggio alle 18 è prevista l'assemblea dei Sindaci, preceduta dal Consiglio Provinciale.

Imperia: depuratore, gestione sempre più a rischio. Rivieracqua annuncia il ricorso all'ordinanza del Comune

Nonostante la presa in carico del depuratore, appena questa mattina, Rivieracqua, tramite l’avvocato di Genova Daniele Granara ha annunciato l’intenzione di voler impugnare l’ordinanza contingibile e urgente con cui il Comune ha affidato la gestione dell’impianto alla società presieduta da Gian Alberto Mangiante.

La decisione dei vertici di Rivieracqua era stata ipotizzata alcuni giorni fa, dopo il mancato incontro in Comune a Imperia per la firma dell’affidamento del depuratore. Il vice Sindaco Guido Abbo era corso ai ripari firmando un’ordinanza contingibile e urgente che obbligasse Rivieracqua a gestire l’impianto dopo il passaggio di consegne con Veolia che questa mattina ha consegnato le chiavi in tribunale.

Il depuratore tuttavia ha una autonomia di appena un’ora, trascorsa la quale si rischiano gravi danni all’impianti e ambientali. Per questo Rivieracqua, in attesa dell’annunciato ricorso ha comunque preso in gestione, temporaneamente l’impianto.

Nel frattempo domani è attesa la prima udienza in tribunale per il fallimento della società richiesto da Amat, partecipata del Comune di Imperia, che chiede il pagamento di 1,5 milioni di euro per la fornitura idrica nel dianese. Nel pomeriggio alle 18 è prevista l'assemblea dei Sindaci, preceduta dal Consiglio Provinciale.

Francesco Li Noce

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