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POLITICA | giovedì 14 dicembre 2017, 11:50

Elezioni comunali a Imperia: intervista a Claudio Scajola: "Tra un mese dirò se sarò candidato Sindaco, ma è una decisione mia che prenderò con i cittadini"

Su Forza Italia: "Non farei un discorso sui partiti, ma FI l'ho costruita, non solo a Imperia, ma anche in Italia, per cui non prenderei in considerazione l'ipotesi di un simbolo di Forza Italia contro la mia candidatura"

Elezioni comunali a Imperia: intervista a Claudio Scajola: "Tra un mese dirò se sarò candidato Sindaco, ma è una decisione mia che prenderò con i cittadini"

A meno di marce indietro dell’ultima ora, Claudio Scajola sarà candidato Sindaco di Imperia alle elezioni comunali della prossima primavera. La riserva la scioglierà a breve, tra un mese al massimo, come lui stesso ha confermato a Sanremo News. L’ex Ministro è intervenuto ieri sera a un incontro da lui organizzato, nel corso del quale ha parlato per circa un quarto d’ora delle problematiche della città, non affrontando però direttamente il tema della candidatura.

Al termine del suo intervento altri esponenti di Forza Italia presenti hanno parlato di vari argomenti legati alla città, concludendo con un’unica richiesta, quella di vedere Scajola candidato Sindaco per il centro destra.

E’ stata una bellissima riunione, con interventi rapidi, ma concreti sui problemi della città, non sulle chiacchiere, con la ricerca di quello che si può fare per rilanciare Imperia, senza andare ad attaccare quelli che c’erano o meno, ma si deve guardare avanti, lavorare per ricostruire e rilanciare la città. – spiega Claudio Scajola a Sanremo News – Dopodiché ho detto che non posso e non voglio, di fronte alla richiesta di chi è intervenuto, ma anche che sento in giro per la città, fare il prezioso. È indubbiamente una scelta difficile quella di dire mi candido o no e sto valutando i pro e i contro, nel senso che io ho già fatto di tutto nella vita e la situazione del Comune è molto difficile. E allora ho detto che dovrò decidere se no, e in quel caso si dovrebbe individuare un altro candidato, o se sì, e cominciare a costruire una squadra e andare avanti. Questo è quello che ho detto ieri sera prendendo l’impegno che entro un mese bisognerà decidere questa cosa. E quindi sto riflettendo, evidentemente non prendo ordini da nessuno, è una valutazione che faccio io direttamente con i cittadini. Sono elezioni amministrative, quindi voglio staccarle il più possibile da valutazioni diverse”.

Oltre all’appoggio dei cittadini, lei sente di avere l’appoggio anche da tutto il partito di Forza Italia? Non farei un discorso sui partiti. La riunione non era una riunione di partito, ma di persone che sono state amministratori, che lo sono ancora, che hanno a cuore la città di Imperia. Io ribadisco il concetto: ritengo si debba ragionare dei problemi della nostra città, che si debba trovare la soluzione per farla ripartire, bisogna dare lavoro, e per farlo bisogna rilanciare l’economia e quindi avere una città più accogliente e più ordinata. Per fare questo mi interessano poco le riunioni ristrette per fare accordi, preferisco parlare direttamente con i cittadini. Il discorso della decisione di candidarmi o meno è una decisione mia che prendo insieme il più possibile, in un rapporto diretto con i cittadini, aperto, come ho detto ieri, a tutti, senza esclusione di nessuno”.

Aperto quindi a membri dell’attuale amministrazione? Non è questo il ragionamento, non faccio queste valutazioni. Io sono concentrato sui problemi di Imperia e di come si può fare per risolverli”.

Se sarà candidato, lo sarà per Forza Italia? Alle elezioni amministrative ci saranno i saranno i simboli dei partiti? Ci saranno liste civiche? Non lo so. A Savona, per esempio, i simboli non c’erano. Forza Italia non c’era a Savona, ma non vuol dire questo. Certo, ho contribuito a costruirla Forza Italia, non ipotizzerei un simbolo di FI deciso da Berlusconi contro di me se io mi candidassi. Non lo ritengo ipotizzabile. Credo che ci dovranno essere diversi simboli tra liste civiche o partiti o chi vorrà appoggiare. Non escludo nessuno. Io se faccio il candidato Sindaco lo faccio per rispondere a un appello di tante persone, che non saranno tutti, per carità, ma di tante persone che ritengono che io possa essere utile. Sto valutando se dire sì o no, ma se dico di sì è una scelta che penso e ritengo sia condivisa da diverse sigle di partito, a maggior ragione di Forza Italia che ho costruito non solo qua, ma in Italia. Non prendo nemmeno in considerazione l’ipotesi di un simbolo di Forza Italia se mi candidassi contro di me. Se il simbolo c’è sarà con me”.

Francesco Li Noce

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