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EVENTI | mercoledì 13 dicembre 2017, 07:31

Rally di Sanremo 2018: ci sarà anche una prova 'spettacolo', il problema è dove poterla disputare

Le zone dove poter svolgere la prova non sono molte. In centro c’è solo il lungomare Calvino (escludendo ovviamente le strade della viabilità ordinaria) mentre si potrebbe ancora pensare a Pian di Poma (fermo restando i problemi che hanno bloccato il Luna Park).

Rally di Sanremo 2018: ci sarà anche una prova 'spettacolo', il problema è dove poterla disputare

C’è un dubbio da appianare per il Rally di Sanremo 2018, che si correrà dal 13 al 15 aprile del prossimo anno. Non si tratta di percorsi vecchi o nuovi, di valenza della gara (che rimane nel campionato italiano) o altro, ma del luogo dove svolgere la prova ‘spettacolo’.

Dopo il ‘Mondiale’, anche il campionato italiano si adegua alla forza dei media ed alla spettacolarità della gara, chiedendo agli organizzatori di creare una prova speciale nel centro cittadino (o zone attigue) in modo da far vivere agli spettatori più pigri, che non vogliono andare in montagna, una prova ‘sotto casa’.

E’ quindi questa la novità che attende gli sportivi matuziani (e quelli che vengono da fuori) per il Rally di Sanremo del prossimo anno, come sempre organizzato dall’Aci, sotto l’egida del ‘patron’, Sergio Maiga. Dove poter svolgere la prova spettacolo? Nel tempo, quando il Sanremo era mondiale, si è svolta ad Ospedaletti, sul terrapieno dell’allora costruendo porto ed a Pian di Poma, ma ora molte cose sono cambiate.

Gli organizzatori, quindi, stanno spremendo le meningi per trovare una soluzione, sicuramente non facile per poter garantire lo spettacolo a chi seguirà la gara, la massima sicurezza ed ovviamente anche evitare di bloccare la città. Un problema di spazi, che di fatto insieme alla mancanza di finanziamenti importanti, aveva portato via il ‘Mondiale’ alla città dei fiori, spostando il circo iridato in Sardegna.

Le zone dove poter svolgere la prova non sono molte. In centro c’è solo il lungomare Calvino (escludendo ovviamente le strade della viabilità ordinaria) mentre si potrebbe ancora pensare a Pian di Poma (fermo restando i problemi che hanno bloccato il Luna Park). C’è anche un’altra possibilità, quella di Capo Verde, ma non si può certo parlare di centro città. Altre zone Sanremo non ne offre e, quindi, gli organizzatori dovranno trovare una soluzione in fretta.

La federazione chiede una prova spettacolo da 4 km, ma si può pensare anche ad un ‘anello’ da ripetere più volte. Il rovescio della medaglia risiede nella possibile trasmissione in diretta della speciale, su un canale nazionale. Al momento non si sa quale, ma non è escluso che possa essere Rai Sport, senza dimenticare la possibilità di SportItalia o addirittura Fox Sport, che detiene anche i diritti del Mondiale Rally Wrc. Probabilmente la decisione sul luogo della superspeciale verrà preso nelle prime settimane del 2018.

Carlo Alessi

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