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ATTUALITÀ | 13 dicembre 2017, 13:16

Futuro di Rivieracqua, Biancheri: “Se non si troverà un accordo bloccheremo il conferimento di Amaie” (VIDEOINTERVISTA)

Il Sindaco di Sanremo sprona i colleghi in vista del nuovo appuntamento per decidere il futuro della società

Futuro di Rivieracqua, Biancheri: “Se non si troverà un accordo bloccheremo il conferimento di Amaie” (VIDEOINTERVISTA)

La conferma del nuovo Cda è stato solo un passaggio interlocutorio nella riunione dei Sindaci in programma questa mattina nella Sala degli Specchi del Comune di Sanremo.
Una sorta di passaggio formale per poi immergersi nella vera discussione. Al centro c'è il futuro di Rivieracqua tra l'ingresso dei Comuni che ancora non ne fanno parte, la richiesta di fallimento presentata da Amat (l'udienza è in programma martedì prossimo in Tribunale a Imperia) e l'inchiesta della Guardia di Finanza.

E, a quanto pare, l'accordo tra tutti i Sindaci è ben lontano. C'è la frattura tra Comuni grandi e piccoli (quelli sotto i 2 mila abitanti) che hanno chiesto una modifica dello statuto per avere più poteri. E c'è poi anche la questione dei Comuni che ancora non sono entrati in Rivieracqua. Senza dimenticare il pagamento dei costi non coperti dalla bollettazione, una "tassa" che grava sulle tasche dei Comuni che fanno parte della società. Un pagamento che va per forza approvato per non presentarsi a mani vuote all'udienza per la richiesta di fallimento.

La discussione è stata accesa, talvolta con toni forti. Segno che, come detto, i vari Comuni sono ben lontani da un intento unitario.
E, su tutte, c'è una dichiarazione del Sindaco di Sanremo (capofila) Alberto Biancheri che lascia ben poco spazio all'immaginazione: “Se non si troverà un accordo bloccheremo il conferimento di Amaie”. Una provocazione? Pare di sì, ma voci di corridoio dicono che il primo cittadino matuziano sia anche pronto a passare dalle parole ai fatti.

Le dichiarazioni di Alberto Biancheri, Carlo Capacci e Fabio Natta al termine dell'assemblea

Per ora, comunque, restano solo le parole. E l'appuntamento della prossima settimana sarà cruciale per molti aspetti che riguardano il servizio pubblico di distribuzione dell'acqua.

Pietro Zampedroni

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