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ATTUALITÀ | domenica 03 dicembre 2017, 13:41

Mirazur di Menton: intervista esclusiva a Mauro Colagreco di ritorno da Città del Messico, “Sono un cuoco argentino, formatosi in Francia e con il cuore in Italia” (Videointervista)

E' terminato con successo lo scambio del ristorante con Jorge Vallejo, chef messicano del Quintonil che per una settimana ha proposto il suo menù al Mirazur di Mentone

“Sono un cuoco argentino, formatosi in Francia e con il cuore in Italia”. Ama definirsi così Mauro Colagreco, chef di fama internazionale con una brillante carriera che in pochi anni lo ha portato a conquistare due stelle Michelin e il quarto posto nella classifica dei World’s 50 Best Restaurants.

Di origini italiane, abruzzesi per la precisione, ma di nascita è argentino e di nazionalità francese. L’abbiamo incontrato nel suo ristorante, il Mirazur di Mentone che si trova a pochi passi dalla frontiera, con una vista meravigliosa sull’azzurro del mare e il porto della città, un panorama stupendo con ogni condizione di luce, sia di giorno sia di notte. Appena rientrato da Città del Messico dove è andato per uno ‘scambio di ristoranti’ con lo chef Jorge Vallejo che per una settimana ha proposto il suo menù al Mirazur. 

Com’è andata questa trasferta messicana? “Molto bene direi, anche per tutto il team di Mirazur. E' stato bellissimo, abbiamo avuto il piacere di scoprire i prodotti messicani, la loro cultura e, soprattutto, è stata una grande esperienza per i clienti del ristorante di Jorge Vallejo a cui abbiamo offerto un’interpretazione di prodotti messicani, ma nel nostro stile.” 

Il menù proposto prevedeva tra gli altri piatti un crudo di pesce con cactus messicano, un’insalatina di zucca con un’erba messicana simile alla rucola, ma più aromatica e un tacos di agnello che è stato un grande successo.

L'intervista 

Qualche prodotto che c’è in Messico che non riesce a trovare qui, ma che vorrebbe avere? “Abbiamo la fortuna di vivere in questo territorio fantastico, uno dei posti più belli al mondo soprattutto per i prodotti che può offrire, ma in Messico hanno molte verdure, erbe aromatiche che noi non abbiamo.”

Uno ‘scambio di ristoranti’ che non è di certo il primo, ma non sarà neanche l’ultimo: “Non è la prima volta che avviene uno cosa del genere, abbiamo qualche idea per il prossimo scambio, probabilmente andremo in sud America da Virgilio Martinez del ristorante Central in Perù, il quinto al mondo.” 

Simona Della Croce e Claudio Porchia

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