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CRONACA | lunedì 20 novembre 2017, 16:27

Imperia: "Un atto dovuto per l'immobilismo dell'Ato idrico". Così la presidente Amat Barbara Pirero ai capigruppo sull'istanza di fallimento di Rivieracqua

Barbara Pirero ha confermato ai capigruppo di maggioranza incontrati questa mattina in Comune, la scelta di chiedere un’istanza di fallimento nei confronti di Rivieracqua e la richiesta di commissariamento ad acta della Provincia per quanto riguarda la gestione del servizio idrico

Barbara Pirero

Barbara Pirero

Un atto dovuto a causa dell’immobilismo dell’Ato idrico”. Così la presidente Amat Barbara Pirero ha confermato ai capigruppo di maggioranza incontrati questa mattina in Comune, la scelta di chiedere un’istanza di fallimento nei confronti di Rivieracqua e la richiesta di commissariamento ad acta della Provincia per quanto riguarda la gestione del servizio idrico.

Nel corso dell’incontro, avvenuto subito dopo quello tra i capigruppo di Pd e Imperia di Tutti Imperia per Tutti Gianfranca Mezzera e Roberto Saluzzo, Barbara Pirero, di cui l’Assessore all’Ambiente Giuseppe De Bonis ha chiesto venga rimossa dal vertice Amat, ha spiegato la situazione patrimoniale della società, rispondendo alle domande dei consiglieri, in particolare Mezzera e Saluzzo, presenti anche alla seconda riunione, che hanno chiesto spiegazioni su debiti e crediti e su una presunta difficoltà dell’azienda a pagare gli stipendi, ipotesi, smentita prontamente da Barbara Pirero.

I due consiglieri hanno chiesto inoltre alla presidente Amat spiegazioni sul perché il Comune, socio di maggioranza di Amat, non sia stato informato prima della volontà di procedere con l'istanza di fallimento e la richiesta di commissariamento della Provincia. A questo Barbara Pirero ha replicato spiegando che si è trattato di una scelta tecnica e non politica.

Nel frattempo il presidente del Consiglio Comunale Diego Parodi ha convocato per mercoledì la riunione dei capigruppo che dovrà stabilire gli argomenti da portare in Consiglio Comunale entro il 30 data in cui, con molta probabilità gli assessori Pd arriveranno da dimissionari e i consiglieri da membri dell’opposizione.

Il segretario cittadino del Pd Antonio De Bonis ha già annunciato l’uscita del suo partito dalla maggioranza. Le dimissioni degli assessori saranno, sempre secondo quanto dichiara De Bonis, effettive dopo la riunione di giunta che dovrà approvare alcune pratiche che passeranno in Consiglio, su tutte una sostanziosa variazione di bilancio per l’arrivo di fondi Por-Fesr che riguardano i lavori di copertura della piscina, gli interventi per la riapertura del teatro Cavour e quelli per il ripristino della strada di Montegrazie colpita dall’alluvione del 2014.

Francesco Li Noce

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