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CRONACA | giovedì 09 novembre 2017, 17:03

Sanremo: crepe nei muri all’istituto Turistico, studenti trasferiti in aule di fortuna e lavori attesi entro Natale (Foto)

Il problema è emerso un paio di settimane fa e subito il Preside ha chiesto al Comune di effettuare lavori per mettere in sicurezza la soletta

Sanremo: crepe nei muri all’istituto Turistico, studenti trasferiti in aule di fortuna e lavori attesi entro Natale (Foto)

Crepe nei muri, studenti costretti in aule di fortuna e un Preside che spera in un rapido intervento da parte del Comune e degli enti preposti. È la situazione che stanno vivendo da una quindicina di giorni gli studenti dell’istituto Turistico di Sanremo, da quando sui muri sono comparse alcune crepe.

Abbiamo tolto i ragazzi dalle aule che insistono sulla parete e abbiamo avvertito il Comune – ha dichiarato ai nostri microfoni il Preside Giuseppe Monticone – c’è stata una disponibilità a fare alcune verifiche sul posto e ci è stato confermato che in questo momento le aule sono inagibili e serve un intervento per sistemare la soletta”.

La speranza è che i lavori vengano eseguiti entro Natale, per fare in modo che i ragazzi possano tornare in aula dopo le vacanze. “Siamo nell’emergenza di sistemare i ragazzi come possiamo e ora non sono in una situazione ottimale, c’è un po’ di comprensibile disagio – ha aggiunto il Preside Monticone – ancora questa mattina ho chiesto di poter avere due aule in più dove sistemare i ragazzi. Ora si fa lezione in aule di fortuna che abbiamo ricavato in spazi che però non sono adatti all’insegnamento”.

Negli ultimi mesi l’Amministrazione ha dimostrato grande sensibilità al tema della sicurezza degli edifici scolastici destinando grandi somme alla ristrutturazione e, quindi, si spera ora in un rapido intervento per fare in modo che gli studenti possano tornare a studiare negli spazi preposti al più presto.

“Interveniamo - ci hanno scritto gli alunni - per avvisare tutti delle condizioni pietose della nostra scuola. Tutto è iniziato il 25 ottobre, quando un nostro professore si è accorto di una crepa non indifferente. Subito dopo ci ha fatto uscire fino a scoprire. Il lunedì dopo la nostra aula e l’aula affianco, della 4B, erano inagibili. Abbiamo passato una settimana in giro alla ricerca di un’aula vuota. Da questo lunedì abbiamo trovato una soluzione, ogni classe ha una classe, ma due o tre classi si sono ritrovate in uno ‘spazio piccolissimo, dove non ci sono le lavagne e le porte. L’unica soluzione era in questi sgabuzzini. Lunedì il comune ha detto che a breve farà i lavori, ma noi non ci crediamo. Abbiamo l’aula Lim che dovrebbe essere utilizzata anche per il laboratorio di lingue, inagibile da tre anni. Ogni classe ha buchi, crepe, tubi del riscaldamento scoperti e la maggior parte dei termosifoni non funzionano, e la conseguenza sono i 10° gradi in inverno”.

Pietro Zampedroni

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