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CRONACA | giovedì 09 novembre 2017, 11:26

Diano Arentino: una mandria di bovini ha invaso località Evigno devastando orti e vigneti. Abitanti disperati: "Temiamo per la nostra incolumità" (Foto)

“Ieri sera un mio amico, mentre era in auto in una strada buia è arrivato a dieci metri da una mucca nera che quindi non aveva visto. L’altro giorno un toro ha inseguito un bambino che si trovava vicino al mio agriturismo. Siamo stanchi e chiediamo un intervento immediato”, ci racconta il rappresentante del comitato di quartiere

Diano Arentino: una mandria di bovini ha invaso località Evigno devastando orti e vigneti. Abitanti disperati: "Temiamo per la nostra incolumità" (Foto)

Una località ostaggio di una mandria di bovini. È la surreale situazione che stanno vivendo da mesi gli abitanti della frazione di Evigno, nel Comune di Diano Arentino. Circa venti tra mucche, vitelli e tori sarebbero infatti stati abbandonati allo stato brado dai proprietari, titolari di un allevamento della zona, provocando danni alle colture e rischi per l’incolumità delle persone.

Viviamo una situazione incredibile. – racconta a Sanremo News Alessandro Sciandini, rappresentante del comitato di paese – Le mandrie abbandonate mettono a ferro e fuoco il paese. Abbiamo presentato denuncia alla Forestale, abbiamo fatto esposti in Procura e in Prefettura, e in effetti stanno iniziando ad arrivare le ordinanze, ma ci vuole del tempo e noi continuiamo a subire danni. Le mucche hanno devastato vigneti, frutteti e orti. Da mesi non siamo più liberi di fare nulla”.

A tutto questo si aggiunge, come racconta ancora Sciandini, il pericolo per l’incolumità pubblica. “Ieri sera un mio amico, mentre era in auto in una strada buia è arrivato a dieci metri da una mucca nera che quindi non aveva visto. L’altro giorno un toro ha inseguito un bambino che si trovava vicino al mio agriturismo. Siamo stanchi e chiediamo un intervento immediato”.

I problemi ci sono. – conferma il Sindaco Giacomo Musso a Sanremo News – Sono già stati coinvolti la Procura, la Forestale e i Carabinieri di Diano Marina. Noi come Comune abbiamo fatto un’ordinanza che scadrà a breve, intimando ai tre proprietari, tutti residenti a Diano San Pietro, di ritirare la mandria entro quindici giorni che vaga e fa danni. Gli animali erano stati abbandonati in una zona più isolata, ma per via della siccità sono scese verso il paese alla ricerca di cibo. Alla scadenza dell’ordinanza cercheremo di ricontattare i proprietari, purtroppo catturare la mandria per i nostri mezzi sarebbe impossibile”.

Francesco Li Noce

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