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CRONACA | sabato 21 ottobre 2017, 07:14

Sanremo: degrado in Valle Armea, la 'EcoZettoRiciclo' chiede informazioni alle autorità per intervenire (Foto)

Trignani vuole sensibilizzare l’opinione pubblica, augurandosi che tutti nelle loro possibilità, grandi o piccole, possano prendere singoli o collettivi provvedimenti per migliorare il destino del pianeta e, in questo caso di Valle Armea, per lasciarli in eredità ai nostri figli.

La ‘EcoZettoRiciclo’, azienda che ha la sua sede in Valle Armea, denuncia una gravi situazione di degrado, proprio sulla strada dove la stessa opera nel riciclo e nella trasformazione detriti edili.

Il titolare della ‘EcoZettoRiciclo’, Fulvio Trignani, torna a fare sentire la propria voce dopo alcuni anni (l’azienda è attiva da circa 10), visto che un po’ di tempo fa si era adoperata a proprie spese e con i propri dipendenti, per bonificare l’imbocco della strada con la quale si accede al polo ecologico dove è presente anche la ‘Riviera recuperi’, altra azienda che si occupa del ritiro ingombranti, ferro, legno, plastiche e materiali elettronici. “Avevamo attuato l’azione di bonifica – ci racconta Trignani – per il nostro buon senso e perchè non si poteva accettare il degrado creatosi nei pressi del nostro impianto. La bonifica di allora è ancora documentata sul nostro sito Interrnet, ma oggi ci vediamo costretti, solo per il nostro senso civico, a dover procedere nuovamente in tal senso”.

A differenza di alcuni anni fa, Trignani chiede però alle autorità competenti di fornire informazioni da adottare in merito al problema, per non incappare in qualche sanzione: “I detriti, infatti – sostiene il titolare dell’azienda - sono considerati rifiuti ed è materia molto complicata da gestire. Vogliamo intraprendere questa linea di intervento a spese nostre per evitare di fare denunce e coinvolgere, per effetto a cascata, tutti i proprietari dei terreni dove sono stati depositati abusivamente detriti di ogni genere, anche perchè le norme vigenti prevedono sanzioni amministrative pesanti e addirittura procedimenti penali sino all’esproprio del terreno se non è debitamente cintato e controllato”.

Trignani vuole sensibilizzare l’opinione pubblica, augurandosi che tutti nelle loro possibilità, grandi o piccole, possano prendere singoli o collettivi provvedimenti per migliorare il destino del pianeta e, in questo caso di Valle Armea, per lasciarli in eredità ai nostri figli.

Carlo Alessi

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