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POLITICA | mercoledì 18 ottobre 2017, 07:11

Bajardo: i conti del comune non sono in ordine, l'opposizione non ci sta. Aurigo "Le colpe prima dell'Amministrazione Littardi"

"Hanno fatto riferimento a danni, lavori e conti in cui l’Amministrazione di Jose Littardi non c’era e, invece, hanno additato tutto ciò anche a lui. Molte problematiche erano state ereditate negli 8 anni di lavoro di Littardi, che aveva ottemperato ad alcune situazioni addirittura di tasca sua".

L’opposizione di Bajardo non ci sta e replica duramente all’Amministrazione comunale del piccolo centro dell’entroterra di Sanremo, dopo l’ultimo Consiglio comunale, nel quale ha evidenziato tutta una serie di problemi economici, imputabili alla precedente reggenza, ovvero del periodo in cui era Sindaco Jose Littardi, scomparso alcuni mesi fa.

E’ Tito Aurigo, ex vice Sindaco (aveva sostituito il primo cittadino dopo la sua scomparsa per evitare il Commissariamento) ed ex candidato, a scagliarsi contro l’attuale Amministrazione. “Hanno fatto riferimento a danni, lavori e conti in cui l’Amministrazione di Jose Littardi non c’era e, invece, hanno additato tutto ciò anche a lui. Molte problematiche erano state ereditate negli 8 anni di lavoro di Littardi, che aveva ottemperato ad alcune situazioni addirittura di tasca sua. Ricordo, ad esempiol che quando siamo andati a governare Bajardo, 8 anni fa, c’era contenzioso per i lavori al castello per 518mila che poi abbiamo transato a 35mila. Senza dimenticare che, per rimuovere la gru dei lavori nel centro storico, i 65mila euro vennero anticipati da Jose”.

Aurigo tiene a sottolineare il suo intervento in Consiglio comunale: “L’ho anche detto durante l’Assise – che non c’entra solo la precedente amministrazione. Avevamo tentato di mettere a posto molte situazioni, come ad esempio un parcheggio che era stato realizzato su proprietà private. Avevamo anche pagato rimborsi, per alcune case popolari che non sono mai state espropriate.

Domenica scorsa, lo ricordiamo, dalle pagine del nostro giornale avevamo trattato l’ultimo Consiglio comunale di Bajardo, durante il quale l’Amministrazione ha presentato uno stato economico difficile, nel quale mancano risorse per molti progetti che erano in piedi. Uno di questi, ad esempio, è quello relativo al progetto ‘6000 Campanili’, per il quale è presente un deficit di cassa pari a 138mila euro. I soldi, arrivati dalla Regione in due tranche nel 2015, sono stati utilizzati per ripianare la gestione degli anni precedenti, pari a 280mila euro. A fine 2016, inoltre, l’attuale Amministrazione ha chiesto alla Regione i Fondi di Solidarietà Comunale (mai chiesti prima) relativi agli anni 2013, 2014 e 2015, per un totale di 76mila euro. Ma, anche questi sono stati utilizzati per le spese correnti.

Durante l’assise del 2 ottobre, il Sindaco aveva esposto la relazione sulla situazione che ha trovato fino ad oggi e lasciata dalla precedente amministrazione, nella quale è emersa l’impossibilità di pagare la prima fattura da 92mila euro per i lavori di riqualificazione della Sala Polivalente. Dopo il pagamento di altre fatture per gli stessi lavori, rimangono indietro 48mila euro da saldare alla ditta ma anche i 138mila del progetto ‘6000 campanili’.

Il Sindaco Laura, nel corso del suo intervento, ha anche evidenziato una serie di anomalie, riscontrate nella gestione del Comune. Come lo stato dell'acquedotto, disastrato con gravi carenze di manutenzione ordinaria e straordinaria. L'organico comunale al 30 giugno prevede un contratto con Delta Mizar, Cooperativa Sociale di Angelo Gazzano che è scaduto e di Liliana Taggiasco, ridotto a 2 ore giornaliere. “Praticamente il Comune – ha detto il Sindaco - sarebbe rimasto bloccato all'inizio della stagione estiva con conseguenze negative sui controlli dell'acquedotto, sulla raccolta della spazzatura e sul lavoro amministrativo”.

Carlo Alessi

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