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CRONACA | venerdì 13 ottobre 2017, 07:21

Sanremo: residenti preoccupati, una petizione per chiedere maggiore sicurezza nel centro storico

Da tempo le Amministrazioni stanno cercando di rivalutare la Pigna (la Giunta Biancheri ha speso 400mila euro per la nuova illuminazione) ed anche le forze dell’ordine stanno lavorando alacremente per ripulirla.

Da molti anni si parla di insicurezza nella ‘Pigna’, il centro storico di Sanremo. Una situazione che molti residenti del quartiere hanno spesso denunciato ma che, negli ultimi mesi, è indubbiamente cambiata in meglio.

Certo, non esiste la perfezione e, anzi, la rissa di qualche mese fa durante la quale si sono affrontate a pietrate due bande di magrebini (con il filmato finito on line) ha nuovamente portato agli onori della cronaca il problema. Ora viene anche lanciata una petizione, nella quale viene chiesta una ‘Pigna’ più sicura e più vivibile. Nell’era del 2.0 la raccolta firme è stata lanciata su Internet, sul sito change.org che, da tempo, raccoglie petizioni di questo genere.

Il servizio di La7 di qualche tempo fa:

Un video su Youtube con un servizio di La7 ed uno scritto proposto da una persona che si firma G.M. e che quindi preferisce rimanere anonima, ma che indirizza la petizione al Ministero dell’Interno ed al Sindaco Biancheri. “La città vecchia – scrive il primo firmatario della petizione - è da ormai molti anni in uno stato di degrado, abbandonata a sè stessa, lasciata in mano a delinquenti e spacciatori, i carugi sporchi e maleodoranti, tanto che ha ormai acquistato una cattiva nomea, un grave danno per il turismo. Per i residenti sta diventando un problema davvero ingestibile tanto che già in molti si sono arresi arrivando addirittura a mettere in vendita la propria abitazione, mentre i turisti, dopo essersi informati o dopo averne avuto esperienza diretta non vogliono più farvi ritorno”.

Il video della zuffa del giugno scorso:

Nella petizione viene evidenziato il diritto di ribellarsi dei residenti ed il diritto di vivere pacificamente, almeno in casa, senza avere il timore di incontrare pregiudicati con cattive intenzioni: “Con questa petizione – termina il proponente della stessa - chiediamo che venga predisposto un vero e proprio servizio di sicurezza da parte delle forze dell'ordine che tutelino l'ordine pubblico nel nostro quartiere”. I residenti puntano anche l’indice sulle scarse punizioni per chi delinque: “Pretendiamo la certezza delle pena per chi compie atti criminali, poichè sono molti i casi accertati di arresti e rilasci nell'arco di tempo di poche ore. Una cosa inaccettabile!”

Sicuramente la città vecchia, rispetto agli anni scorsi, vive un momento decisamente migliore. Purtroppo, però, i vicoli nascosti e le abitazioni a costi inferiori rispetto a quelle di altre zone della città, consentono a delinquenti di vario genere di nascondersi al meglio. In molte case della ‘Pigna’ trovano spazio molti spacciatori e venditori abusivi e, forse, basterebbe che qualche proprietario desistesse dall’affittare a certi personaggi (oltre ad una serie di controlli maggiore) per evitare che il centro storico matuziano diventi il ricettacolo dei delinquenti.

Da tempo le Amministrazioni stanno cercando di rivalutare la Pigna (la Giunta Biancheri ha speso 400mila euro per la nuova illuminazione) ed anche le forze dell’ordine stanno lavorando alacremente per ripulirla. Ora vedremo se questo nuovo documento prodotto su Internet servirà a qualcosa. Ad oggi lo hanno firmato in 11, che hanno anche lasciato alcuni commenti, tra cui la richiesta di maggiori controlli e le recensioni negative di Tripadvisor.

Carlo Alessi

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