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ATTUALITÀ | giovedì 12 ottobre 2017, 18:46

Imperia: il parco di villa Grock è stato restaurato. Ma per chi? L'apertura al pubblico rimane il lunedì dalle 15 alle 18

Un investimento importante che rischia però di essere vanificato a causa dei ridotti orari d’apertura della villa, che ospita anche il museo del clown. Attualmente è possibile visitare villa Grock solamente il lunedì dalle 15 alle 18, mentre i gruppi di almeno dieci persone possono prenotare una visita nei giorni infrasettimanali

E’ stato presentato ieri il restyling del parco di villa Grock, realizzato nell’ambito del progetto Jardival, che prevede interventi nella villa di Imperia e in altre in provincia e in Francia tramite finanziamenti europei, a cui hanno aderito Regione Liguria, la Provincia di Imperia e vari comuni tra cui quello di Sanremo per il restyling di villa Ormond.

Un investimento importante che rischia però di essere vanificato a causa dei ridotti orari d’apertura della villa, che ospita anche il museo del clown. Attualmente è possibile visitare villa Grock solamente il lunedì dalle 15 alle 18, mentre i gruppi di almeno dieci persone possono prenotare una visita nei giorni infrasettimanali.

Villa Grock è sicuramente una delle principali attrazioni turistiche in città e richiama visitatori da tutto il mondo, proprio per la fama creata attorno alla figura di Adrien Wettach, il clown svizzero, conosciuto ai più con il suo nome d’arte, “Grock”, che fece costruire la villa, ricca di riferimenti all’arte circense, ma non solo, anche alla mitologia e all'esoterismo, negli anni ’20.

L’orario d’apertura non consente però una fruizione totale della struttura, anche dal punto di vista economico. Gli incassi al museo languono con la conseguenza di un servizio che non può essere all’altezza delle esigenze dei visitatori.

Di chi è la responsabilità di tutto questo? La villa, ricordiamo, è di proprietà della Provincia, che dopo averla acquisita, nel 2011, da privati, l’ha ristrutturata totalmente, grazie all'intervento di Fondazione Carige. Oggi però le Province sono spogliate dalle proprie competenze, e soprattutto non hanno la forza economica per fronteggiare interventi che chiederebbero investimenti da diverse centinaia di migliaia di euro.

La promozione culturale e turistica non è più competenza della Provincia. – ci spiegano dall’ufficio stampa – Noi non possiamo fare altro che offrire un servizio minimo, ma la competenza in questo caso è della Regione, che fa comunque quello che può. La Provincia è riuscita a rilanciare il parco aderendo a questo progetto, con soldi non propri e di questo va preso atto, ma purtroppo abbiamo altre priorità come fronteggiare l’emergenza strade e scuole”.

Contattato da Sanremo News, l’Assessore Regionale al Turismo Giovanni Berrino fa tuttavia un distinguo tra la promozione culturale e turistica e la proprietà di una struttura. “La Regione non può intervenire. Spetta alla Provincia che è proprietaria della villa aprire e chiudere villa Grock. Certo, è un peccato che il bene non sia sfruttato adeguatamente, le bellezze che abbiamo dovremmo sfruttarle al massimo, ma non possiamo dire che la Regione si possa far carico di qualcosa di cui non ha la proprietà”. 

Francesco Li Noce

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