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ATTUALITÀ | sabato 23 settembre 2017, 07:14

Sanremo: addio al vecchio parcometro, via al bando per la sostituzione degli obsoleti sistemi per il pagamento automatico della sosta. Progetto da oltre 250 mila euro

Il Comune punta all’affidamento a noleggio per 8 anni. arriverà anche la possibilità di pagare con la carta di credito

I vecchi parcometri che saranno sostituiti

I vecchi parcometri che saranno sostituiti

Residenti e turisti non dovranno più fare i conti con parcometri vecchi, spesso rotti e che non danno altra possibilità di pagamento se non le care vecchie monetine. Il Comune ha bandito in questi giorni la gara per l’affidamento, il noleggio e la manutenzione di 25 nuovi parcometri su tutto il territorio comunale. Un progetto della durata iniziale di 8 anni e che prevede un investimento di oltre 250 mila euro (253.760 per la precisione).

Sullo stesso documento pubblicato dal Comune per bandire la gara si legge che gli attuali parcometri sono “spesso guasti e necessitano di costante e costosa manutenzione”, “non è possibile pagare con carte di credito e l’unica opzione di pagamento è l’inserimento di contanti in moneta metallica e non sono collegati in rete e quindi non è possibile verificarne il funzionamento o meno a distanza, modificare le tariffe di esazione da remoto ma è necessario sempre provvedere alla visita di un tecnico per ogni singolo apparecchio”.

Una situazione che negli anni ha portato a momenti di imbarazzo con i turisti che incontravano qualche difficoltà nel pagare la sosta con sistemi oggettivamente obsoleti rispetto a molte altre località di vacanza. Per questo, come si legge ancora sul documento, “è necessario sostituire i parcometri ad oggi in uso con apparecchi in linea con le innovazioni tecnologiche fornite dal mercato negli ultimi tempi, inseriti in un sistema integrato per il pagamento del corrispettivo dovuto per la sosta”.

Il progetto dei nuovi parcometri, lo ricordiamo, si inserisce in quello più ampio per il pagamento della sosta via “app” e via Telepass per quanto riguarda il Palafiori di corso Garibaldi (leggi la notizia cliccando QUI).

Pietro Zampedroni

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