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CRONACA | venerdì 22 settembre 2017, 11:55

Pigna: centrale sul 'Rio Carne', l'Amministrazione prende atto delle irregolarità segnalate dai Forestali

Il Governo del piccolo centro della Val Nervia ha trasmesso tutto agli uffici comunali. Se, come probabile, verranno confermate le irregolarità, è quasi certo lo 'stop' definitivo alla mini centrale idroelettrica.

Pigna: centrale sul 'Rio Carne', l'Amministrazione prende atto delle irregolarità segnalate dai Forestali

Non è ancora una ‘stop’ definitivo alla mini centrale idroelettrica sul ‘Rio Carne’ da parte del Comune ma, con la decisione della Giunta di Pigna dei giorni scorsi, ci siamo davvero vicini.

Il Governo del piccolo centro della Val Nervia, infatti, ha preso atto della nota dei Carabinieri Forestali, che hanno segnalato una serie di irregolarità nel progetto per la realizzazione della centrale, autorizzata dall’amministrazione provinciale nel 2016. La stessa Giunta ha anche preso atto della nota della stessa Amministrazione Provinciale, che segnalava l’opportunità di dover procedere ad una sospensione dell’autorizzazione.

Con questa presa d’atto, la Giunta ha dato mandato all’ufficio tecnico comunale, di valutare l’opportunità e la fondatezza delle note ed intraprendere azioni a tutela dell’interesse pubblico di Pigna ed a garanzia delle legittimità degli atti.

La società ‘Remna Srl’ di Milano aveva presentato nel 2013 la domanda per la costruzione di una mini centrale idroelettrica sul Rio Carne, sfruttando un salto ‘lordo’ di 53 metri. L’Amministrazione, nel corso degli ultimi mesi ha preso atto delle molte contestazioni mosse da parte della cittadinanza e di altri privati cittadini, contestazioni che hanno portato, tra le altre cose, alla nascita del comitato ‘Amici del Rio Carne’, in considerazione della particolarità del sito individuato per la realizzazione delle opere di presa di notevole pregio ambientale, paesaggistico, naturalistico e turistico.

Al termine della riunione di Giunta l’Amministrazione comunale ha conferma che, in linea di principio è favorevole alla costruzione di impianti destinati alla produzione di energia ‘rinnovabile’, ma si è dichiarata anche consapevole dell’elevato valore ambientale, paesaggistico, naturalistico e turistico del sito che sarebbe oggetto dell’intervento.

Al momento non è stata quindi presa l’ultima decisione sullo stop al progetto della centrale su Rio Carne ma, se come presumibile gli uffici comunali prenderanno in considerazione le note acquisite negli ultimi giorni da Carabinieri Forestali e Provincia, daranno quasi certamente parere negativo all’Amministrazione, che non potrà far altro che non concedere la concessione alla Remna. Una querelle che è andata avanti da molto tempo e che, forse, a breve potrebbe vedere la parola fine.

Carlo Alessi

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