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EVENTI | giovedì 21 settembre 2017, 11:30

Riva Ligure: la cittadinanza onoraria alle Truppe Alpine domani sera durante il Consiglio 'solenne'

Con questo riconoscimento, la Civica Amministrazione vuole, come già annunciato nelle scorse settimane, rendere omaggio a tante donne ed a tanti uomini che dimostrano quotidianamente di rappresentare una risorsa per la nostra amata Italia, protagonisti sulla scena internazionale nelle missioni di pace e sempre in prima linea in situazioni di guerra od in caso di calamità naturali.

In occasione del tradizionale Consiglio Comunale straordinario e solenne, convocato in concomitanza del Santo Patrono San Maurizio Martire, domani sera in Piazza Matteotti sarà conferita la cittadinanza onoraria alle truppe Alpine.

Con questo riconoscimento, la Civica Amministrazione vuole, come già annunciato nelle scorse settimane, rendere omaggio a tante donne ed a tanti uomini che dimostrano quotidianamente di rappresentare una risorsa per la nostra amata Italia, protagonisti sulla scena internazionale nelle missioni di pace e sempre in prima linea in situazioni di guerra od in caso di calamità naturali. ​​​​​​Il Comando Truppe Alpine discende dal 4° Grande Comando Militare costituito a Bologna in esecuzione del decreto 25 marzo 1860 con funzioni prevalentemente territoriali, in grado di trasformarsi in comando di corpo d'armata in caso di guerra. Sotto la sua giurisdizione viene posto il territorio compreso fra i fiumi Panaro e Taullo.

Soppresso nel primo semestre del 1867, le divisioni dipendenti sono dichiarate autonome. Il 15 agosto 1870 viene costituito un corpo speciale per la campagna di Roma che, assunto il nome di IV Corpo d'Esercito è poi sciolto il 9 ottobre successivo; nel gennaio 1871 si forma il Comando Generale d'Esercito in Roma. Dal 1873 ha vita il 4° Comando Generale che a partire dal 22 gennaio 1877 diviene IV Corpo d'Armata e tale rimane sino al settembre 1943. Nel 1939-40, le nuove Divisioni Alpine vennero inquadrate in un Corpo d'Armata Alpino. Nel 1941 (mag.-giu.) sul fronte greco il XXVI C.A. assunse il nome di Corpo d'Armata Alpino avendo alle dipendenze due divisioni alpine. Infine nel 1942 si ricostituisce il Corpo d'Armata Alpino su tre divisioni alpine che opera in Russia inserito nell'Armata Italiana in Russia (ARMIR) dove scrive pagine di gloria. Viene sciolto il 1° marzo 1943. Il 1° maggio 1945 s'insedia a Bolzano il IV Comando Militare Territoriale al quale subentra, dal 1° maggio 1952 il Comando IV Corpo d'Armata. Divenuto dal 1° gennaio 1973 IV Corpo d'Armata Alpino, con la ristrutturazione del 1975 muta ancora denominazione in Comando 4° Corpo d'Armata Alpino. Nell'ambito dei provvedimenti connessi con l'attuazione del Nuovo Modello di Difesa varia compiti ed organico e dal 1° ottobre 1997 diviene Comando Truppe Alpine e mantiene alle dipendenze le Brigate Alpine, il 4° reggimento alpini paracadutisti, il 6° reggimento alpini ed il Centro Addestramento Alpini.

“Siamo lusingati - dichiara il Sindaco Giorgio Giuffra - di conferire la cittadinanza onoraria al Corpo degli Alpini, a testimonianza degli evidenti meriti sociali ed assistenziali, anche nei teatri esteri, e per rendere omaggio ai tanti Caduti che, con eroismo e con sacrificio, hanno dato la vita per difendere la Patria o, più semplicemente, per salvare quella di un compagno d'armi”.

Le Truppe Alpine, che saranno rappresentate dal Generale di Divisione Marcello Bellacicco, succedono, tra gli altri, all'imprenditore Urbano Cairo, alla Pattuglia Acrobatica Nazionale "Frecce Tricolori", all'ex procuratore Gian Carlo Caselli, all'Arma dei Carabinieri ed a Don Luigi Ciotti, paladino della lotta alla criminalità organizzata.

Redazione

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