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CRONACA | mercoledì 20 settembre 2017, 10:54

Sanremo: arrestati i tunisini che avevano aggredito l'agente a cui è stata asportata la milza (Foto e Video)

I due, particolarmente pericolosi e con precedenti di polizia sia in provincia di Imperia, che in altre zone d’Italia e pure nella vicina Francia. Adoini era anche stato fermato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

I due aggressori

Gli agenti del Commissariato di Sanremo hanno arrestato i due tunisini che, nella notte tra il 20 ed il 21 agosto scorsi, avevano aggredito un agente della Squadra Volante, colpendolo con un violento pugno all’addome e costringendolo ad un delicato intervento chirurgico, che ha visto l’asportazione della milza.

Le indagini, svolte nei giorni successivi all’aggressione hanno visto gli agenti ricostruire i fatti, che hanno visto protagonisti tre magrebini nella zona di Bussana. Stando ad una prima ricostruzione i tre, probabilmente ubriachi, stavano infastidendo le persone nell’area intorno al supermercato. Dopo diverse segnalazioni è intervenuta una pattuglia della Polizia e ne è nata una colluttazione che ha portato al fermo di un 30enne di nazionalità tunisina, Rochdi Hosni. Quest’ultimo una volta messo all’interno della vettura di servizio ha iniziato a danneggiarla gravemente, sfondando letteralmente una portiera. In questa prima fase dell’accaduto è rimasta ferita un’assistente capo del Commissariato. Come se non bastasse il fermato l’ha anche minacciata di morte.

Contemporaneamente, l'altro poliziotto ha rincorso i due tunisini che, nel frattempo si erano allontanati. Uno dei due, il 33enne Mohammed Adoini, ha colpito l’agente che è stato poi portato in ospedale. Con lui c’era anche il 21enne Amed Trija. Il primo, fermato subito dopo, è stato portato in Commissariato e, verso le 22.30 si vede con Trija e mette a segno una rapina, ai danni di ‘Pizz’All’ in corso Garibaldi dove, qualche settimana prima avevano colpito violentemente il proprietario.

A seguito delle indagini e grazie anche ad alcune immagini che sono state recuperate da telecamere di sorveglianza, i due sono stati arrestati con le accuse di rapina in concorso, resistenza, lesioni e violenza a pubblico ufficiale, porto d’armi abusive (avevano un coltello). I due, particolarmente pericolosi e con precedenti di polizia sia in provincia di Imperia, che in altre zone d’Italia e pure nella vicina Francia. Adoini era anche stato fermato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Carlo Alessi

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