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ATTUALITÀ | 22 agosto 2017, 07:46

Taggia: sta per terminare il censimento dei punti luce, l'amministrazione Conio porterà avanti il progetto per l'illuminazione a led?

La decisione spetterà soltanto all'amministrazione. Il sindaco Mario Conio dovrà decidere una volta che il comune sarà entrato in possesso del piano dettagliato degli interventi fatto dalla francese Citellum.

Taggia: sta per terminare il censimento dei punti luce, l'amministrazione Conio porterà avanti il progetto per l'illuminazione a led?

Dare nuova luce a Taggia, con l’installazione delle lampade led su tutto il comune. Questo è l’ambizioso progetto che potrebbe partire a breve e che per il momento viene seguito dall'ufficio Ecologia ed Ambiente del Comune. In queste settimane terminerà il censimento di tutti i punti luce presenti sul territorio comunale. Si stima che siano indicativamente 2800. 

Non si tratta di una mera questione numerica. Questa indagine consentirà al Comune di conoscere anche le condizioni e lo stato di ogni singolo elemento che fa parte della pubblica illuminazione, a partire dai lampioni.  Il provvedimento era stato ipotizzato con una direttiva di giunta del 18 maggio 2017, quando era in carica l’amministrazione comunale di Vincenzo Genduso. Il censimento non è in alcun modo vincolante. Infatti, una volta terminata questa attività, spetterà all’amministrazione comunale, oggi guidata da Mario Conio, scegliere se procedere oppure ritirarsi. Una decisione non da poco, perché potrebbe vincolare il Comune per 5 o 9 anni, con la società francese Citellum che si aggiudicò la gara Consip (la società pubblica istituita dal Ministero dell'Economia e Finanze che svolge le funzioni di centrale acquisti della Pubblica Amministrazione ndr).

L’azienda parigina dovrà consegnare un piano dettagliato degli interventi (PDI). Nel documento sarà indicato l'onere economico a carico del Comune. A questo punto l’amministrazione dovrà decidere. La prospettiva è allettante: dare a Taggia nuovi lampioni e punti luce che offrano un concreto risparmio energetico e garantiscano una spesa nettamente inferiore. Inoltre, la manutenzione, ordinaria e straordinaria, sarà a carico della Citellum. Sull’altro piatto della bilancia c’è la spesa che il Comune dovrà sostenere per il periodo di tempo eventualmente scelto.

In teoria, stando ai calcoli fatti precedentemente, non dovrebbe sforare l'attuale indice sostenuto dal comune per la pubblica illuminazione attuale. Ad ogni modo, senza il documento dettagliato dei transalpini si tratta di mere ipotesi preventive. Se l’amministrazione comunale accetterà la convenzione sarà un investimento per il futuro di Taggia.

Stefano Michero

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