/ CRONACA

Spazio Annunci della tua città

Imbarcazione in ottimo stato, Coperta e pozzetto in teak-Falchetta e trincarni in mogano verniciato.Verricello...

Strepitosa occasione composta da soggiorno più angolo cottura due camere ,,gran terrazzo più grande giardino...

Coldelite 3002 RTX, 12 pozzetti, attrezzature Officine bano, Frigoriferi ISA BT e TN da 700 lt, Montapanna Carpegiani...

Affitto bilocale con 3 posti letto, con bellissima e panoramica vista mare, al p.t. di casa indipendente con grande...

Che tempo fa

Cerca nel web

CRONACA | domenica 13 agosto 2017, 12:51

Siccità sempre più grave: il torrente Argentina è in secca, molti pesci morti nell'immediato entroterra (Foto)

C’è da augurarsi che possa arrivare qualche precipitazione ma, almeno per i prossimi 7/10 giorni, non sembra che le previsioni possano consegnare perturbazioni degne di nota.

La siccità sta attanagliando tutte le città della costa ed i paesi dell’entroterra. Nelle ultime ore qualche temporale ha colpito le montagne della nostra provincia e una lieve nevicata ha addirittura imbiancato la zona di Garessio, sopra i 2000 metri. Ma non basta di certo a risolvere una situazione che non preannuncia nulla di buono.

Oltre ai problemi idrici, che per ora vengono risolti attingendo alle riserve che possono ancora garantire l’approvvigionamento, c’è anche da registrare la grave situazione sui torrenti e sui rii della nostra provincia. Uno di questi è sicuramente l’Argentina. Basta guardare il torrente dalle sponde di Taggia ed Arma, per vedere che è totalmente secco, ma la situazione è anche peggiore nell’immediato entroterra.

Le immagini scattate da Tonino Bonomo sono purtroppo emblematiche e ritraggono zone solitamente piene d’acqua, quasi a secco. Anche i pesci hanno grossi problemi ed alcuni sono già morti mentre la sorte degli altri sembra purtroppo segnata. C’è da augurarsi che possa arrivare qualche precipitazione ma, almeno per i prossimi 7/10 giorni, non sembra che le previsioni possano consegnare perturbazioni degne di nota.

E, purtroppo, c’è anche da aspettarsi un autunno ‘pericoloso’. Anche se non esistono conferme certe, solitamente quando la primavera-estate è particolarmente secca, in autunno le precipitazioni sono violente. Speriamo di no, ovviamente, anche se ora serve un po’ d’acqua, altrimenti anche le riserve rischiano di terminare. Alcuni comuni hanno già emesso ordinanze in merito, per ridurre l’utilizzo del prezioso liquido ma, almeno per ora, c’è preoccupazione anche per i torrenti, come l’Argentina.

Carlo Alessi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore