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Ventimiglia Vallecrosia Bordighera | lunedì 31 luglio 2017, 07:11

Castelvittorio: grande folla per la 49a edizione della Sagra del Turtun (tutte le foto della giornata)

Applausi e divertimento per la degustazione di un piatto tipico della tradizione contadina.

Centinaia di persone hanno invaso il piccolo centro storico di Castelvittorio per scoprire una delle poche tradizioni che, grazie all’opera dell’amministrazione e della Pro Loco, anziché perdersi cresce di anno in anno superando ogni confine. Stiamo parlando del “Turtun”, una sagra che nel corso degli anni ha saputo rinnovarsi, mantenendo il suo fascino e il rispetto della tradizione ed è un appuntamento imperdibile per tutti i gourmet.

La manifestazione, nata per offrire ai turisti la degustazione di un piatto tipico della tradizione contadina dell’alta valle Nervia, è oramai diventata una vera e propria istituzione, che coinvolge tutto il paese e trova proprio nella partecipazione popolare la sua essenza e il segreto del successo. In tutte le piazze e i vicoli nella giornata di ieri si è respirata l’aria della festa, con le cantine aperte ai parenti ed agli amici, stappando le bottiglie più pregiate e gustando il Turtun.

La grande folla proveniente dalla costa, ma anche dalla vicina Francia e dal Piemonte, ha tributato grandi applausi per la giuria davvero speciale, composta  dallo chef stellato  Paolo Masieri, con le funzioni di presidente insieme ai giornalisti Claudio Porchia e Roberto Pisani, la scrittrice Raffaella Fenoglio, la blogger Sally Semeria, lo chef Federico Lanteri,  e Guido Faissola, il più anziano del paese, che ha da poco compito 105 anni.

Il lavoro della giuria, coordinato da Claudio Porchia, giornalista e presentatore della manifestazione, si è svolto in piazza davanti al pubblico, che ha seguito con attenzione la selezione del vincitore con una votazione basata su criteri precisi: la forma, il colore, il gusto, il profumo, la consistenza e la bellezza delle caratteristiche “rughe”.

Otto  i Turtun in gara, tutti di pregevole fattura e dal gusto e profumo straordinari, che sono sfilati davanti al pubblico e alla giuria, che ha davvero faticato a individuare il vincitore perché come ha spiegato il presidente della giuria erano tutti buoni e meritavano tutti di vincere.

Si sono aggiudicati il primo premio del concorso Iolanda e Franco, che hanno battuto per pochissimi punti Vanda, vincitrice delle precedenti edizioni del concorso ed un'altra coppia Sara e Stefania classificate al terzo posto.  Nel corso della premiazione sono state avanzate diverse proposte sulla prossima importante edizione della sagra, la 50° compresa una edizione speciale primaverile del Turtun, quando le erbe spontanee sono più buone e rendono straordinario il sapore di questa preparazione. Il Sindaco di Castelvittorio ha accolto con favore le proposte ed ha dato appuntamento al pubblico per la  50° edizione, che stante l’importanza della ricorrenza, sarà particolarmente ricca e curata. Il “Turtun” è il testimone di una cucina contadina semplice, quando le donne utilizzavano e combinavano con grande maestria ingredienti poveri, ma ricchi di gusto e profumo. Nel forno a legna ancora caldo, dopo aver cotto il pane, le donne sistemavano i Turtun senza utilizzare la teglia e apponendo le iniziali per facilitarne il riconoscimento a cottura ultimata.

Prima della premiazione, si è svolto un apprezzatissimo intervento musicale inserito nel festival musicale dall'Alta Val Nervia, che si è concluso con un grande successo di pubblico.

Grandi applausi e ringraziamenti anche per la locale Pro Loco, in particolare al suo presidente, Tafè, ed a tutte le collaboratrici che hanno realizzato con impegno e sacrifico questa edizione della sagra, che è terminata a notte fonda con musica, balli e degustazione non solo del Turtun, ma anche del coniglio alla ligure e delle frittelle di mele.

 (Le foto in galleria sono di Marina Salvetto)

Redazione

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