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ECONOMIA | lunedì 17 luglio 2017, 12:31

Sanremo: per gli albergatori un’estate non entusiasmante, ma gli stranieri mantengono viva la tradizione

Resta il problema dei collegamenti con le regioni del Nord e con l’aeroporto di Nizza. In generale il bilancio non è negativo, ma, come dice Di Michele: “Si può fare meglio, dobbiamo fare meglio”.

Siamo a metà della bella stagione e per gli albergatori è già tempo di bilanci. L’estate 2017 arriva in un primo semestre che vede la regione annotare un benaugurante +10% alla voce “presenze”. Un trend che a Sanremo non ha portato giovamento, con la Città dei Fiori che, al contrario, segna un meno 1%.

La stagione si prospetta bene, non entusiasmante ma dire che sta andando bene – commenta Silvio Di Michele per Federalberghi Sanremo – un’estate tradizionale con molti clienti esteri, soprattutto scandinavi, russi, tedeschi e svizzeri”.
Ma non mancano francesi e italiani, anche se questi ultimi sembrano sempre più attratti dalle mete estere, anche per una questione di costi.

Resta poi l’annoso problema delle comunicazioni e dei trasporti. “Siamo fuori dal mondo e mal collegati con il Piemonte – aggiunge Di Michele – molti preferiscono fermarsi nel savonese per evitare un’ora di viaggio. Per non parlare del Tenda…”.
Ci sono problemi anche nei collegamenti con Nizza, come conferma lo stesso Di Michele: “Ci stiamo mangiando una percentuale di turismo estero. Dopo le 20 non possiamo portare la gente a Sanremo e i dati dimostrano che la maggioranza dei voli atterra nel tardo pomeriggio e dopo le 20”.

In generale il bilancio non è negativo, ma, come dice Di Michele: “Si può fare meglio, dobbiamo fare meglio”.

Pietro Zampedroni

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