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POLITICA | sabato 15 luglio 2017, 18:42

Ventimiglia, migranti: maggiore flessibilità sul vincolo di Bilancio, Malivindi “Stupisce che il Sindaco lo chieda ad un partito che è all'opposizione”(Video)

“Vigileremo sul rispetto di una maggiore flessibilità – spiega Silvia Malivindi - perché le casse del Comune di Ventimiglia non possono assolutamente rimetterci nel gestire un fenomeno di cui in primis, dovrebbe farsi carico l'Europa e comunque anche lo Stato italiano."

Il Sindaco di Ventimiglia ha chiesto maggiore flessibilità per quanto riguarda il patto di stabilità e il famoso vincolo di Bilancio perché ovviamente la gestione dell'accoglienza non può ricadere sulle tasche del Comune e quindi dei contribuenti. Terrei comunque a precisare che il Movimento 5 Stelle non è il partito di governo, pertanto stupisce che il Sindaco Ioculano faccia queste richieste ad un partito che in questo momento è all'opposizione.” A dirlo è Silvia Malivindi, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, a commento della visita del vicepresidente della Camera dei Deputanti, Luigi di Maio che da Ventimiglia ha lanciato accuse pesanti nei confronti del governo francese e della rigida chiusura delle frontiere. “Qui finisce l'Europa” ha detto l'esponente nazionale del Movimento 5 Stellle.

Credo comunque – continua la Malivindi – che una maggiore flessibilità sia nell'interesse di tutti, pertanto il Movimento 5 Stelle si batterà al fine di garantirla per il Comune di Ventimiglia, ma in realtà per tutti i comuni, compreso quello di Roma, che devono gestire un fenomeno che non dovrebbe gravare, anche a livello economico, sulle istituzioni comunali.”

Di Maio ha fatto visita al Campo Roja, al centro d'accoglienza delle Gianchette e si è recato in frontiera, sia a Ponte San Luigi che a Ponte San Ludovico, che ogni giorno affrontano i respingimenti dalla Francia: “La visita di Di Maio è stata interessantissima – continua il consigliere Malivindi - ha potuto constatare le diverse situazioni presenti in questa città, in particolar modo il fenomeno dei respingimenti e delle riammissioni. Sicuramente da questa visita nasceranno diverse iniziative da parte del Movimento 5 Stelle a livello istituzionale, nazionale, ma soprattutto europeo.”

Intervista a Silvia Malivindi

E a livello locale, come partito d'opposizione della Comune di Ventimiglia? “Vigileremo sul rispetto di una maggiore flessibilità – continua Silvia Malivindi - perché le casse del Comune di Ventimiglia non possono assolutamente rimetterci nel gestire un fenomeno di cui in primis, dovrebbe farsi carico l'Europa e comunque anche lo Stato italiano. Quest'ultimo ha abbandonato il comune e i cittadini rimettendo a loro la gestione pratica ed economica. E' vero che la Prefettura va a rimborsare le spese documentate, ma di sicuro è sotto gli occhi di tutti quanto la situazione sia ormai fuori controllo. Servono maggiori interventi e spese che non possono essere anticipate dal Comune di Ventimiglia e sostenute dal suo bilancio.”

Un primo passo verso un ritorno alla normalità potrebbe avvenire con la chiusura del centro d'accoglienza delle Gianchette, cosa che il Movimento 5 Stelle appoggia, ma in cui non vede una soluzione all'emergenza migranti vissuta, ormai da troppo tempo: “Sicuramente la realtà delle Gianchette è difficile – continua Silvia Malivindi - per gli abitanti e per le stesse persone che vengono poi ospitate. Vorrei ricordare che non è un'accoglienza istituzionale ed è paradossale che dei volontari e la diocesi abbiano affrontato la problematica delle donne e dei minori, mentro lo Stato italiano non lo abbia considerato, dal momento che il Campo Roja accoglieva, fino a qualche tempo fa, soltanto uomini. Di sicuro con l'accesso al Parco Roja anche di donne e minori, si andrà a migliorare la situazione, ma questa non è la soluzione, il problema si sposterà semplicemente e non verrà risolto.” 

Simona Della Croce e Pietro Zampedroni

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