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ECONOMIA | mercoledì 12 luglio 2017, 12:08

Sanremo: presentato all’Istituto Regionale per la Floricoltura il progetto F.inno.ver per lo sviluppo delle filiere verdi tra Italia e Francia (Foto e Video)

Una strategia che garantisce un futuro sempre più “green” in un settore che genera grande interesse anche tra i giovani

Francia e Italia unite nel segno del “green”. Questa mattina è stato presentato a Sanremo all’Istituto Regiona per la Floricoltura il progetto F.inno.ver: “Strategia innovative per lo sviluppo di filiere verdi transfrontaliere”.

Un progetto ambizioso, che guarda al futuro e che vede impegnata in prima linea la Regione Liguria.
L’obiettivo generale di F.inno.ver è quello di consolidare le realtà imprenditoriali del territorio ed incentivare nuove filiere indirizzate alla produzione e l’uso di sostanze di origine naturale in campo nutraceutico, terapico e fitofarmacologico.

F.inno.ver ha costituito una rete pubblico-privata di attori indirizzata allo sviluppo delle filiere verdi transfrontaliere. L’Istituto Regionale per la Floricoltura (IRF) è il capofila di questa rete che riunisce 6 istituti di ricerca, 3 strutture volte al sistema delle imprese e 5 PMI.

Da parte italiana, sul territorio ligure, sono presenti: l’Istituto Regionale per la Floricoltura, l’Università degli Studi di Genova con due Dipartimenti (DIFAR e DISTAV), il CREA-of di Sanremo, Impresa Verde Liguria, Unioncamere Liguria e la S.a.s. Ligusto che riunisce una serie di aziende agricole coinvolte nella coltivazione della lavanda. Sul territorio piemontese vi è l’Università degli Studi di Torino e l’impresa Gealpharma che opera nel campo della gemmoterapia.

Da parte francese, sono presenti l’INRA (Sophia Agribiotech), l’Università degli Studi di Nizza, la Chambre de commerce e tre PMI: Nixe sarl coinvolta nel campo dei prodotti per l’agricoltura di origine naturali (biostimolanti, biocidi e/o biorepellenti), Agrodiagnotic e Agrosophia, start-up attiva nel campo della fitodiagnostica e nelle prove di gestione biologica-integrata.

L’incontro di oggi, moderato dalla giornalista Simona Rosso, ha visto al tavolo dei relatori anche il Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri, l’Assessore al Verde Pubblico e alle Attività Produttive del Comune di Sanremo Barbara Biale e il consigliere regionale e capogruppo della Pega Nord in Regione Alessandro Piana oltre al presidente dell'Istituto Regionale per la Floricoltura Germano Gadina.

Ci sono partner importanti, credo che sia il modo per affrontare temi come la green economy – ha detto il Sindaco Alberto Biancheri – in questi anni l’Istituto Regionale sta facendo un lavoro importante e noi siamo qui a sottolinearlo con la nostra presenza”.

Questo progetto ci dà una dimostrazione pratica per un modello economico del futuro, che tiene presente i limiti delle nostre risorse naturali e trasforma le difficoltà in opportunità – ha aggiunto l’Assessore Barbara Biale – un modello di sviluppo interessante perché pensa anche al futuro delle prossime generazioni ed è interessante anche il fatto che siano due Paesi che cooperano”.

La green economy è sempre più presente nel nostro settore in un momento di forte crisi, noi dobbiamo fare ricerca legata alle imprese e questo progetto lega Università, enti di ricerca e imprese” ha dichiarato ai nostri microfoni Germano Gadina, presidente dell’Istituto Regionale per la Floricoltura.

Si tratta di andare a scoprire un importante patrimonio economico naturale, infatti il progetto ha ottenuto un finanziamento di un milione e 900 mila euro – ha concluso il consigliere regionale Alessandro Piana – in periodi come questi è importante trovare soluzioni alternative in campo alimentare e dell’agricoltura”.

Pietro Zampedroni

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