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ATTUALITÀ | mercoledì 21 giugno 2017, 11:50

Pista ciclabile della riviera dei fiori: trovato l'accordo. I Comuni si spartiranno le spese per la manutenzione

Questa mattina i sindaci dei comuni che insistono sul tracciato della ciclopedonale da Ospedaletti a San Lorenzo al Mare, hanno stabilito le linee guida dell'accordo per la spartizione delle spese inerenti alla manutenzione.

La pista ciclabile è stata salvata appena in tempo per l'estate. Questa mattina i sindaci dei comuni che insistono sul tracciato della ciclopedonale da Ospedaletti a San Lorenzo al Mare, hanno siglato l'accordo per la spartizione delle spese inerenti alla manutenzione. 

Nel dettaglio, per quanto riguarda il verde pubblico, ogni amministrazione comunale procederà a proprie spese per il tratto di competenza. Invece, la spesa per la corrente elettrica dell'illuminazione della ciclabile, sarà coperta al 50% dal Comune di Sanremo mentre la restante spesa sarà ripartita tra le altre cittadine sulla base di un algoritmo. In altri termini la spartizione in questo caso, dipenderà principalmente dalla grandezza territoriale del singolo comune ma non solo. Subentreranno anche altri fattori che hanno a che fare persino con la ricettività turistica del territorio. 

L'accordo siglato oggi rimarrà valido fino al 31 dicembre. La firma ufficiale verrà apposta tra una settimana, mercoledì prossimo. Certo è che gli amministratori hanno intenzione di valutare nuove possibilità in vista del 2018. Dopo la pausa estiva, a settembre, riprenderanno gli incontri. Questi tavoli di confronto saranno propedeutici verso il nuovo accordo che dovrà essere siglato entro la fine del 2017. 

Intanto, si guarda già ai prossimi giorni. Infatti, entro il 30 giugno Area 24 dovrà presentare i bilanci. In più, entro la stessa data Giancarlo Ghinamo dovrà essere ufficializzato alla presidenza del cda della partecipata. 

La questione manutenzione da tempo era al centro di numerose riunioni tra i comuni, in ballo c'erano i 400mila euro l’anno da accollare alle amministrazioni. Diverso, invece, il discorso per la manutenzione straordinaria. I Comuni (fatta eccezione per Sanremo) non sono proprietari del tracciato e, quindi, la manutenzione straordinaria ed eventuali interventi più sostanziosi necessiterebbero di un iter differente. Oltre a rappresentare anche una spesa maggiore.

Carlo Alessi

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