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POLITICA | lunedì 19 giugno 2017, 23:43

Sanremo: Giorgio Trucco (PD) contro il M5S “No a voler mettere bandierine politiche sui problemi dei disabili”

Al centro del dibattito in consiglio comunale un emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle inerente l’acquisto di un bagno mobile per disabili. Critiche sono giunte, oltre che dalla maggioranza, anche da altri gruppi d'opposizione.

Il consigliere del PD Giorgio Trucco

Il consigliere del PD Giorgio Trucco

Dopo la consueta ora dedicata alle interpellanze e agli ordini del giorno, l'assessore all'Amministrazione Finanziaria di Sanremo Giuseppe Di Meco ha illustrato una variazione al bilancio di previsione 2017-2019, con un aggiornamento del piano triennale. In particolare il consiglio comunale ha dibattuto sulla destinazione di 1,9 milioni di euro per interventi di sicurezza scolastici.

“Sono importi non sufficienti per mettere in sicurezza le scuole dal rischio sismico - ha detto Simone Baggioli di Forza Italia - Non sono ovviamente contrario ad utilizzare questi fondi per le scuole, ma non si può certo dire che vengano così messe in sicurezza sotto il profilo sismico”. “Personalmente sono invece contenta di questi interventi che in passato non sono stati effettuati” ha replicato Giovanna Negro di Sanremo al Centro.

Il Movimento 5 Stelle ha quindi presentato un emendamento, legato sempre alla lettera inviata da Cinzia (vedi articolo a parte) una cittadina disabile di Sanremo, con cui si chiede “l’acquisto di un bagno mobile, coibentato, per accesso a persone su sedie a rotelle – ha spiegato Paola Arrigoni - che può essere facilmente posizionato magari all’interno del Palafiori o in piazza Colombo. Un bagno per diversamente abili è un obbligo di legge ma anche una condizione basilare per potersi muovere nella nostra città. Si chiede quindi di prevedere la destinazione di euro 6.000 per l’acquisto bagno mobile coibentato da collegare con lo scarico, per accesso a persona su sedia a rotelle, da posizionare al Palafiori o in piazza Colombo, completa di rampa di accesso e la cartellonista stradale per informare del posizionamento dei bagni per diversamente abili in città”.

“Io sono sconcertato da questo intervento – ha detto Giorgio Trucco del Partito Democratico - L'Amministrazione ha infatti già istituito un Comitato, con consiglieri di maggioranza e minoranza, dedicato proprio all'abbattimento delle barriere architettoniche. All'interno di questo Comitato ci sono anche quattro cittadini con problemi di disabilità. Lo scopo è proprio quello di rilevare e segnalare certe problematiche. Credo che questo intervento del Movimento 5 Stelle sarebbe stato molto più produttivo se portato in Comitato e non in consiglio comunale, davanti alle telecamere, per mettere una bandierina su un problema come se nessuno ci avesse ancora pensato. L'emendamento fatto in questo modo è quindi inutile, in quanto la risoluzione di tali problematiche è già in progettazione da parte dell'Amministrazione”.

“Questa è sicuramente una priorità che deve essere risolta – ha aggiunto Francesca Antonelli – ma ritengo fastidioso l'emendamento, sperando di non essere fraintesa. Sono d'accordo con il consigliere Trucco. Ci sono questioni che ci devono vedere tutti uniti insieme e non con un emendamento così. Detto questo, lo voterò ugualmente perchè in ogni caso fornisce 6 mila euro in più”.

“Io sono basita – ha contro replicato Paola Arrigoni – Ci sarebbe stata la possibilità di arrivare subito a questo obiettivo con un bagno mobile. La volontà era quello di essere immediatamente operativi, vista anche l'imminenza del Moac”.

Il sindaco Alberto Biancheri, nel salutare Cinzia (presente in aula) a nome dell'Amministrazione Comunale, ha ricordato l'impegno assunto all'unanimità ad inizio seduta dal consiglio comunale per la risoluzione di questi problemi. “Se mancheranno dei soldi – ha detto – mi prendo personalmente l'impegno di trovare i fondi necessari. Al Palafiori, dove sono presenti bagni per disabili, si può chiedere al personale presente di accompagnare le persone che ne avessero bisogno anche quando il parcheggio è chiuso”.

Simone Baggioli di Forza Italia ha condiviso l'intervento di Giorgio Trucco definendolo molto corretto.

L'emendamento è stato infine respinto, con i soli due voti favorevoli del Movimento 5 Stelle e Sanremo Attiva, mentre la pratica è stata approvata a maggioranza.

In chiusura di serata il consiglio comunale ha approvato la presa d’atto delle modifiche, illustrate dal sindaco Alberto Biancheri, al progetto di trasformazione dell’ex Convento Istituto Suore Cappuccine di Madre Rubatto in piazza San Bernardo. Critiche sono giunte dall'opposizione, con la contrarietà del Movimento 5 Stelle e di Sanremo Attiva. “Questa pratica era già passata in consiglio comunale e noi, motivando in dettaglio, avevamo votato contro – ha detto Paola Arrigoni - Noi chiedevamo che quella zona venisse salvaguardata, stiamo parlando di un ex convento del 1600. L’amministrazione avrebbe dovuto incentivare ed indirizzare i promotori verso opere di recupero dell'esistente e di riqualificazione del territorio attuale, non permettendo interventi che creino ulteriori motivi di conflitto con zone che noi abbiamo il dovere di tutelare sia come bellezze naturali che come ricchezze storico-culturali”. Simone Baggioli di Forza Italia, pur votando favorevolmente alla pratica, ha denunciato come “contraddizioni” alcune dichiarazioni di esponenti di maggioranza rispetto a quando erano all'opposizione. “All'epoca avevo semplicemente detto di intraprendere tutte le azioni possibili affinché l'interesse pubblico fosse maggiore – ha risposto Francesco Prevosto di Sanremo Insieme, Ecologia e Libertà – stasera la pratica ci viene riproposta con modifiche che ritengo importanti. Per questo, in coerenza con allora, mi asterrò”.

La pratica è stata infine approvata a maggioranza.

Federico Marchi

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