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SOLIDARIETÀ | 23 maggio 2017, 13:49

Tra l’orticoltura e la visita dei bambini: le nuove attività animative alla casa di riposo Quaglia di Diano Castello

Gli anziani della struttura gestita da Cooperativa Elleuno in ATI con la cooperativa L’Ancora di Sanremo impegnati fino alla fine della bella stagione con un agronomo

Tra l’orticoltura e la visita dei bambini: le nuove attività animative alla casa di riposo Quaglia di Diano Castello

Un progetto di orticoltura e l’apertura delle proprie porte ai bambini: la Casa di Riposo Quaglia di Diano Castello ha dato il via a due nuove attività animative a favore degli anziani ospiti della struttura ligure, gestita da Cooperativa Elleuno in ATI con la cooperativa L’Ancora di Sanremo.

La settimana che si è appena conclusa ha visto protagonisti nella giornata di martedì 16 maggio i bambini della quinta elementare di Diano Castello che sono stati accolti dai ‘nonni’ della Casa di Riposo. Un incontro emozionante, guidato da un’animatrice e dalle maestre. Gli anziani hanno aperto il proprio cuore ai giovanissimi ragazzi, raccontando storie di vita vissuta, come a esempio l’irruzione dei nazisti in casa della signora Giulia, difesa, allora bambina, dal suo cane Wolf.

Giovedì 18 maggio, invece, protagonisti sono stati i bambini di 5 anni della scuola materna di Diano Castello con un vero e proprio laboratorio di filastrocche sui nonni che aveva come filo conduttore, appunto, il rapporto degli anziani coni nipoti. Nella prima fase, alcune filastrocche sono state lette agli ospiti e ai bimbi che a mano a mano sceglievano la loro preferita.

Poi, ogni bambino, guidato da un anziano, ha realizzato e decorato cartoncini dove era riportata la canzoncina preferita: alla fine, ognuno ne ha tenuta una. Un incontro, questo, con una doppia finalità: sensibilizzare i più piccoli al ruolo di saggi degli anziani e portare l’allegria dei bambini agli ospiti della Casa di Riposo.

Intanto mercoledì 17 maggio è partito un progetto di orticoltura con la guida dell’agronomo Alessandro Pannuti. Dopo la spiegazione teorica sui tempi e sui modi della coltivazione di piccole piante e aromi, si è subito passati al ‘lavoro’ vero e proprio con la semina all’interno di due vasche, poste all’aria aperta in un’area che rimane ombreggiata.

Un’attività, questa, che ha immediatamente riscontrato il favore sia degli anziani che dei loro famigliari. Il progetto prevede un incontro alla settimana fino al termine della bella stagione, seguendo il ciclo completo delle piante aromatiche che va dalla semina al raccolto. In questo modo i partecipanti potranno beneficiare del positivo rapporto con la natura, mentre le piante aromatiche, con i diversi profumi e colori, stimoleranno i loro sensi

C.S.

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