/ POLITICA

Che tempo fa

Cerca nel web

POLITICA | 05 maggio 2017, 18:03

Mentre a Venezia il Comune vuole chiudere la sede storica Sanremo è prima negli incassi di aprile e guarda con fiducia al futuro

Tutto sommato, quindi, una situazione meno gravosa del Casinò di Sanremo che, ad esempio, ha terminato nel dicembre scorso la trattativa che garantisce l'occupazione attuale, oltre alla chiusura del bilancio del 2016 con un utile di più 800.000.

Mentre a Venezia il Comune vuole chiudere la sede storica Sanremo è prima negli incassi di aprile e guarda con fiducia al futuro

Nei giorni scorsi abbiamo trattato l’argomento Casinò, allargando l’orizzonte a quello di Campione d’Italia, la casa da gioco in territorio svizzero, ma di proprietà dello Stato italiano e gestita dal Comune lombardo. In quell’occasione abbiamo evidenziato i problemi economici dell’azzardo ticinese.

Oggi ci spostiamo di qualche centinaio di chilometri, ma i problemi economici sono del tutto simili ed approdiamo a Venezia. Nei giorni scorsi, infatti, la trattativa tra Comune lagunare e sindacati è saltata e, lunedì prossimo la Giunta comunale approverà la chiusura della sede storica di ‘Cà Vendramin Calergi’ ed un esubero di ben 150 dipendenti.

Il Comune veneziano, infatti, nel corso delle trattative, ha chiesto 6 milioni di tagli, mentre i sindacati avevano rilanciato con 2,8 milioni. Il piano di risanamento aziendale che verrà approvato, prevede la chiusura della sede e l’esubero di 150 dipendenti. I sindacati protestano, affermando di aver perso dal 2010, già il 30% della forza lavoro.

Tutto sommato, quindi, una situazione meno gravosa del Casinò di Sanremo che, ad esempio, ha terminato nel dicembre scorso la trattativa che garantisce l'occupazione attuale, oltre alla chiusura del bilancio del 2016 con un utile di più 800.000. Inoltre, dopo tanto tempo, la Casa da gioco matuziana è al primo posto nell'aumento degli incassi, nei confronti degli altri 3 Casinò. Con 4.11.234 euro, è infatti in aumento del 17,03% rispetto all'anno passato, e vanno molto bene anche gli ingressi, cresciuti del 6,79 percento e pari a 20.758 unità. Nonostante le critiche e le preoccupazioni dei sindacati, che lamentano l'assenza di un direttore giochi, alcuni tra quelli lavorati vanno molto bene. Nel primo terzo di anno, il Casinò di Sanremo ha incassato 15.422.324 euro, ossia il 2,77 percento in più rispetto all'anno passato.

Medaglia d'argento è il Casinò Campione d'Italia, con 8.448.946 euro ad aprile, ossia il 6,24 percento in più rispetto allo stesso mese del 2016. La medaglia di bronzo va al collo del Saint Vincent, con gli incassi che crescono del 2.76%. Fuori dal podio, ma comunque con un segno positivo, il Casinò di Venezia, con l'1,19 percento in più rispetto all'aprile del 2016. 

Carlo Alessi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium