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ATTUALITÀ | 05 maggio 2017, 11:24

Ventimiglia: giornata contro le mafie, lunedì due appuntamenti

A rendere unico l’incontro dell’8 maggio è la presenza di testimoni e protagonisti della lotte alle mafie

Ventimiglia: giornata contro le mafie, lunedì due appuntamenti

“Il silenzio Uccide” è tema della giornata contro le mafie promossa dal Liceo Aprosio di Ventimiglia per lunedì 8 maggio con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Ventimiglia e di Libera. Due gli appuntamenti in programma: il primo alle 11, nell’auditorium “Angelo Aprosio” dell’Istituto, riservato agli studenti, il secondo alle 15, aperto alla cittadinanza, nell’oratorio della chiesa di Sant’Agostino, sala del Chiostro, in piazza Cesare Battisti.

A rendere unico l’incontro dell’8 maggio è la presenza di testimoni e protagonisti della lotte alle mafie che con le loro parole, la determinazione, la volontà, portano avanti da tempo un messaggio di legalità di grande valenza sociale e civile. Si tratta di Rocco Mangiardi, testimone di giustizia, l’imprenditore di Lamezia Terme che una decina d’anni fa si rifiutò di pagare il pizzo, di cedere alla logica criminale delle estorsioni per poter semplicemente lavorare e dare da lavorare a chi ne aveva bisogno. Insieme a lui a Ventimiglia ci saranno Francesca e Giovanni Gabriele, mamma e papà del piccolo Domenico “Dodò” Gabriele che nel giugno del 2009 venne colpito mortalmente durante un agguato di mafia mentre stava giocando a calcetto con gli amici a Crotone. Vittima innocente della follia criminale.

Le loro parole serviranno a capire e comprendere perché “il silenzio uccide”, perché omertà deve essere combattuta, perché vivere nella legalità è una regola di vita, un impegno del singolo e collettivo. Una presenza importante, quella di Mangiardi e dei coniugi Gabriele in una terra, quella del Ponente, dove la presenza delle mafie, e della ‘ndrangheta in particolare, è una realtà con la quale si convive a tutti i livelli, indipendentemente dall’età, dalla professione, dalla cultura, dal censo.

Ai lavori prende parte anche la senatrice Donatella Albano, membro della commissione parlamentare antimafia, e Maura Orengo, dell’associazione Libera contro le mafie. Gli operatori dei media sono invitati a prendere parte agli eventi, anche quello fissato alla mattina, per contribuire alla divulgazione del messaggio che è al centro dell’iniziativa promossa dall’istituto Aprosio, evento che ha avuto come motore un gruppo di docenti appassionati alle tematiche della legalità.

C.S.

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