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CRONACA | mercoledì 26 aprile 2017, 12:52

Sanremo: Forza Italia dice no all'arrivo di migranti in città "Bisogna assegnarli ai piccoli paesi dell'entroterra"

"Lanciamo un allarme alle Istituzioni, che devono prima pensare alla sicurezza ed alla qualità della vita dei cittadini. La Liguria ha già dato molto in termini di accoglienza, vista la sua posizione geografica di confine".

Il gruppo di Forza Italia in Consiglio comunale a Sanremo, per esprimere la preoccupazione sulla possibile presenza futura dei migranti nella città dei fiori. Le rimostranze del partito di opposizione, sono relative alle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dall’Assessore al Turismo del Comune matuziano, Daniela Cassini.

“Aumentare i rifugiati da 27 a 232 – ha detto Gianni Rolando, coordinatore cittadino degli ‘azzurri’ – può sembrare un fatto secondario e, la polemica tra i cittadini, sembra non interessare ma la situazione di Sanremo potrebbe diventare esplosiva. E’ vero che noi ne abbiamo al momento solo 27, ma è anche vero che la città si riempie spesso di queste persone che arrivano da altre zone. Pieno rispetto per gli extracomunitari integrati che hanno un lavoro e che vivono da noi e che, lo ribadiamo sono come noi. Abbiamo una crisi occupazionale enorme tra gli italiani ed anche a Sanremo, dove se ne contano migliaia. La nostra è una delle province per eccellenza dedita al turismo. Le nostre qualità sono le bellezze storiche ed il clima, ma abbiamo bisogno di servizi, sicurezza ed igiene. Sull’igiene potremo aprire un ampio dibattito, ma lo faremo in separata sede, ma sulla sicurezza dobbiamo sottolineare che buona parte della città è ‘ghettizzata’, come la parte bassa di via Martiri e via Agosti, senza dimenticare la Pigna. Una presenza ulteriore di extracomunitari non controllati è sicuramente un danno al decoro, alla sicurezza ed al turismo. Sanremo è sicuramente, insieme a Ventimiglia, la più colpita in tutta la provincia. Lanciamo un allarme alle Istituzioni, che devono prima pensare alla sicurezza ed alla qualità della vita dei cittadini. Allarme che lanciamo al Prefetto, perché abbiamo bisogno di presidi di polizia più importanti. Io stesso ho avuto due appartamenti di mia proprietà occupati abusivamente da stranieri”.

In particolare, Forza Italia si scaglia contro l’Assessore Cassini e le sue dichiarazioni degli ultimi giorni, sull’arrivo di altri profughi: “Ci preoccupa – prosegue Rolando - che l’Assessore non si preoccupi, anche perché dovrebbe fare l’Amministratore al Turismo e non ai Servizi Sociali. L’argomento va affrontato con estrema chiarezza. Se dovremo accogliere questi 200 migranti, la città deve sapere. Perché potrebbero turbare l’immagine della città e la vita dei residenti. Il problema deve essere affrontato in modo molto obiettivo ed il dibattito con gli altri comuni deve essere affrontato ‘a tutto tondo’, per fare in modo che tutta la provincia abbia lo stesso impatto nell’arrivo dei migranti. E deve essere chiaro che l’Amministrazione deve anteporre l’interesse dei propri cittadini, pur nel rispetto dell’altruismo che deve contraddistinguerci, come esseri umani”.

Simone Baggioli ha puntato decisamente il dito contro le dichiarazioni dell’Assessore Cassini: “Leggendo le sue dichiarazioni è parso a tutti che le dichiarazioni di Daniela Cassini sono inaccettabili. Quando nel 2013 si verificò lo stesso problema, fui mandato dal Sindaco al Comitato per la Sicurezza in Prefettura, insieme all’ex direttore del Distretto Sanitario di Sanremo. In quell’occasione, con un confronto molto costruttivo, riuscimmo ad evitare che i migranti venissero indirizzati nella nostra città, ed inseriti nelle località dell’entroterra, dando un aiuto fattivo alle zone, con lavori socialmente utili. Oggi, prendere 232 profughi (per il momento 8, ndr) ed inserirli in una zona fortemente ‘ghettizzata’ come la Pigna dove la microcriminalità è particolarmente evoluta, portano al timore che possano essere 'arruolati' dai malviventi. Per questo cittadini ed imprenditori sono spaventati, come potranno esserlo i turisti. Senza dimenticare il commercio illegittimo che viene messo in strada, soprattutto in estate. Nelle altre città i Sindaci stanno facendo di tutto per evitare che i migranti arrivino nelle rispettive città. I cittadini sono incazzati, così come gli imprenditori ed i commercianti. Perché alla vigilia della stagione estiva, una dichiarazione come questa dell’Assessore, non è stata presa bene. Non lo diciamo noi ma i cittadini. Vogliamo anche essere costruttivi, evidenziando come nel 2013 avevamo risolto il problema. A Sanremo abbiamo già un grande numero di irregolari, compresi gi ambulanti abusivi che vendono merce contraffatta sul mercato e sulle spiagge. Bisognerebbe fare un quadro delle presenze stabili e non nella città dei fiori”.

Baggioli e Rolando si scagliano anche contro la mancata prosecuzione dell’intervento partito nel 2015, con il censimento nella Pigna: “Abbiamo il centro storico pieno di extracomunitari irregolari e questi non vengono contati”.

Anche Franco Solerio è intervenuto allargando il problema a livello nazionale: “Ovviamente non deve esserci una lotta tra Comuni, ma vogliamo comunicare la sensazione di disagio, di paura ed insofferenza che nasce in tutte le comunità della nostra provincia. Sanremo ha sicuramente problemi particolari, ma siamo di fronte ad un problema nazionale che nasce dall’incapacità del nostro Governo di emettere provvedimenti legislativi, per bloccare quello che è diventato un grande business. I numeri dell’immigrazione ci fanno capire che, se con una norma si bloccasse il ‘contrabbando di esseri umani’, c’è un filo di collegamento tra Roma e queste dichiarazioni a livello locale. Noi oggi richiamiamo Sindaco ed Amministrazione a farsi promotore di leggi che blocchino quella parte di immigrazione, generata dallo sfruttamento del ‘contrabbando di esseri umani’.”

Elisa Balestra ha evidenziato alcune problematiche nei giardini della città: “Spesso mi hanno segnalato migranti nei giardini di Villa Ormond, che chiedono monetine e sigarette ai presenti. Persone che insistono e che, quindi, rischiano di allontanare i visitatori, spaventati dalla loro presenza. Questo problema deve essere affrontato da tutti i sindaci della provincia, creando occasioni di confronto e, forse, il Sindaco di Imperia non si rende conto che molti migranti si spostano dalle altre città alla nostra e questo non viene tenuto in considerazione”. 

Carlo Alessi

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