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ATTUALITÀ | domenica 09 aprile 2017, 17:55

Lingua francese obbligatoria nei lavori pubblici anche in Costa Azzurra: problema per le aziende edili italiane?

Se gli operai non sanno il francese una impresa straniera dovrà dotarsi di interprete. Si attendono ora le reazioni del mondo del lavoro e delle imprese, comprese quelle italiane.

Il Consiglio del Dipartimento delle Alpi Marittime ha votato, a larga maggioranza, la “clause Molière”. Con questa definizione s’intende la possibilità di inserire, nei capitolati d’appalto dei lavori pubblici, l’obbligo di impiegare, nei cantieri, esclusivamente personale che parli la lingua francese oppure di affiancare quanti non la parlano con degli interpreti.

Si tratta di una norma molto dibattuta, contro la quale si è espresso il variegato mondo della gauche francese e che ha destato le perplessità di alcune prefetture. Al momento hanno deliberato l’applicazione della “clause Molière” le Regioni Ile de France, Hauts de France, Normandie, Auvergne Rhône Alpes, le città di Montfermeil e di Châlon sur Saône e i Dipartimenti Haut Rhin e Charente, ai quali si aggiunge ora quello delle Alpi Marittime.

Si tratta di una clausola di non facile applicazione, destinata a suscitare ricorsi e pronunciamenti da parte delle Prefetture, dei Tribunali Amministrativi e del Consiglio di Stato. Soddisfazione del proponente, il Presidente del Dipartimento delle Alpi Marittime, il “républicain” Eric Ciotti che ha detto:” Di fronte a una situazione che si è deteriorata, con il 25% di lavoratori provenienti da altri stati europei in più dal 2014, stiamo lanciando un grido d'allarme”.

Di parere opposto l’ecologista Jean-Raymond Vicinguerra:” Si è messa in piedi, a soli fini elettorali, una clausola che non verrà applicata. Se lo fosse, lo segnalerò al Prefetto. Il Consiglio di Stato annullerà tutto un giorno o l’altro”. Si attendono ora le reazioni del mondo del lavoro e delle imprese, comprese quelle italiane, che potrebbero trovarsi in difficoltà quando la “clause Molière” comincerà ad essere inserita dei capitolati del lavori pubblici nel Dipartimento.

Beppe Tassone

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