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POLITICA | venerdì 17 marzo 2017, 18:21

Taggia: via libera del Consiglio Comunale al restauro dell’ex magazzino ferroviario, Manni: “Ora può partire la riqualificazione della vecchia stazione”

La soddisfazione dell’Assessore all’Urbanistica: “L’ultimo tassello di un complicatissimo puzzle”. Un successo non da poco per l’Amministrazione e per chi ha lavorato a un progetto che ha generato polemiche a non finire.

L’ultimo tassello del puzzle, ieri sera ho avuto il piacere, posso definirlo un piacere, di portare all’attenzione del Consiglio Comunale la pratica per ‘l’espressione di assenso al restauro dell’ex magazzino piccola velocità della stazione ferroviaria di Arma di Taggia’ che, al di là del freddo titolo che la formalità impone, è la pratica che dà il via libera alla ristrutturazione dell’area dell’ex stazione ferroviaria conosciuta meglio come cantiere ‘Millennium’, ferita profonda nel cuore di Arma, mancava solo questo atto per poter vedere completata l’opera”.

Con queste parole il Vice Sindaco e Assessore all’Urbanistica del Comune di Taggia Mario Manni commenta la pratica votata ieri sera in Consiglio Comunale in merito al futuro della ex stazione ferroviaria, una pratica che da anni tiene vivo il dibattito in quel di Taggia.

Ieri sera il Consiglio Comunale ha dato l’assenso alla pratica per il ‘restauro dell’ex magazzino piccola velocità della stazione ferroviaria di Arma di Taggia’, il passo che serviva per dare il via al più grande progetto per il restyling definitivo di tutta la ex stazione. Una pratica che la città attende da tempo. Almeno da quando la ferrovia non esiste più.

Prosegue Manni: “Ora oltre al sottosuolo che ospiterà parcheggi privati e pubblici anche la soprastante zona ha le carte in regola per poter essere ultimata. Come dicevo ieri in Consiglio Comunale, il tempo di attesa è stato lungo però, considerato il procedimento fallimentare, che ha gravato non poco sulla situazione, lo stesso tempo pare non proprio così lungoLa trattativa con le controparti, Park24 ed il soggetto privato, non è stata esente da confronti accesi, a volte fin troppo aspri – aggiunge Manni – ognuno impegnato a portare acqua al proprio mulino, ma come sempre accade quando la dialettica è propositiva alla fine si arriva ad un risultato che sta bene a tutti e che garantisce alla parte pubblica, cioè alla collettività, il giusto riconoscimento pur senza tralasciare le aspettative del privato”.

Un successo non da poco per l’Amministrazione e per chi ha lavorato a un progetto che ha generato polemiche a non finire. Commenta Manni: “Ho sempre sostenuto e sempre sosterrò che un buon amministratore deve sedersi di fronte e non di fianco all’imprenditore e anche questa volta l’atteggiamento ha pagato, ed anche questa volta mi piace rendere onore a chi di fronte ha accettato di sedersi: parlo del Dott. Giuseppe Argirò in rappresentanza di Park24 e del Sig. Luca Zunino imprenditore privato, con i quali ho discusso, ho bisticciato, mi sono scornato, ma con i quali ho il piacere di condividere questo enorme successo”.

“Un giusto apprezzamento va  all’Amministrazione che ha condiviso le scelte e ultimo, ma non per importanza – chiosa Manni – al Consiglio Comunale tutto che votando all’ unanimità la pratica ha reso ancor più significativo il posizionamento dell’ultimo tassello di questo complicatissimo puzzle”.

Pietro Zampedroni

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