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ATTUALITÀ | venerdì 24 febbraio 2017, 15:20

Taggia: demolizione ex scuola Papa Giovanni, i genitori dell'asilo adiacente sono preoccupati VIDEOINTERVISTA

Questa mattina una delegazione è stata ricevuta dal responsabile dell’Ufficio lavori Pubblici del Comune di Taggia, Marco Peluso.

C’è grande preoccupazione tra i genitori dell’Asilo Maria Ausiliatrice Corradi di Arma di Taggia. Questa mattina una delegazione è stata ricevuta dal responsabile dell’Ufficio lavori Pubblici del Comune di Taggia, Marco Peluso. Sul tavolo la discussione inerente alla demolizione dell’ex scuola Papa Giovanni, che si trova adiacente alla scuola dell’infanzia.

FOCUS: l'intervista a Silvia Pacifico, rappresentante per il gruppo di genitori intervenuti in Comune.



"Abbiamo chiesto una copia dei documenti ufficiali e ci verrà data. Abbiamo chiesto se era stato interpellato un pediatra per valutare il rischio polveri, cancerogene o meno. Noi l’elenco dei materiali non l’abbiamo visto. Loro ci dicono che non c'è amianto. Aspettiamo i documenti ufficiali. La mole di polvere sarà tanta e quindi abbiamo chiesto se loro hanno interpellato l'ASL o un Pediatra per sapere se ci saranno dei rischi o delle ripercussioni per i bimbi e c’è stato detto di no. Abbiamo chiesto una risposta del perché non si possano spostare i lavori a questa estate ma c’è stato detto che bisogna interpellare il sindaco" - sottolinea Silvia Pacifico.

I genitori vogliono capire se siano state adottate tutte le precauzioni necessarie per valutare l’impatto che quel cantiere potrebbe avere sui loro bambini. Il processo di demolizione dell’ex edificio scolastico sarebbe dovuto iniziare il 22 febbraio. Alcuni documenti non inviati dalla ditta Ecoscavi hanno impedito l’avvio dei lavori, su decisione del Comune. Si tratta dei fogli inerenti al piano per arginare il diffondersi delle polveri e per contrastare i rumori che ci saranno con l’avvio del cantiere. Dettagli molto importanti considerando che la zona è densamente popolata.

Mamme e papà dei 100 bimbi dell’asilo vogliono seguire con attenzione questo lavoro. La demolizione dell’ex scuola servirà a dar spazio ad un parcheggio, che rientra nel piano triennale dei lavori 2017-2019.

Il discorso polveri secondo i genitori non è da sottovalutare soprattutto per l’impatto che potrebbe avere sui polmoni dei bambini.  Tanto che una delle richieste avanzate quest’oggi riguardava la possibilità di posticipare l’opera su luglio o agosto, quando i bimbi saranno lontani dall’edificio per la scuola estiva.  A questo si aggiungono i disagi dovuti anche all’essere costretti a tenere chiuse le finestre delle aule per la durata della demolizione, circa 2 mesi.

L’amministrazione comunale tuttavia sembra intenzionata ad andare avanti senza posticipare. Il sindaco incontrando i genitori all’ingresso del municipio si è impegnato ad incontrarli la prossima settimana.

Intanto, passeggiando in via Papa Giovanni, davanti all’ex scuola omonima, sono comparsi di nuovo i cartelli di divieto di sosta per l’avvio dei lavori. La data fissata è per il 28 febbraio. 

Stefano Michero

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