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ATTUALITÀ | martedì 21 febbraio 2017, 07:31

Pigna: da Colle Melosa la commovente storia del salvataggio del cane Nepal, il proprietario ringrazia i soccorritori ed il Rifugio Allavena

Oggi il padrone di Nepal, Filippo Gallo può raccontare l’accaduto tirando un sospiro di sollievo per il suo fedele amico a quattro zampe.

Filippo Gallo e Nepal

Filippo Gallo e Nepal

E’ una storia davvero commovente quella del salvataggio di Nepal, un cane che domenica ha avuto una piccola disavventura a Colle della Melosa. Oggi il suo padrone, Filippo Gallo può raccontare l’accaduto tirando un sospiro di sollievo per il suo fedele amico a quattro zampe.

“Ci tenevo a ringraziare tutti quelli che si sono interessati per il salvataggio di Nepal a partire dai 5 ragazzi che si sono calati con le funi nel crepaccio per salvare il mio cane. Grazie a Flavio, Matteo, Renée, Lupo e Roberto del soccorso alpino e del 118. Grazie a Gloria e Massimo del Rifugio Allavena ed agli amici del rifugio Roberto e Sarah e Roberto il fratello di Massimo. Un grazie per la generosità e la professionalità dimostrata per il salvataggio di Nepal e per il prezioso supporto che ognuno di loro mi ha saputo dare” - ha detto Filippo Gallo.

Nepal ed il suo padrone domenica si trovavano al Colle della Melosa per la più classica delle gite della domenica. Sarebbe stata una giornata perfetta se non fosse stato che ad un certo punto Filippo si è reso conto che il suo amico a quattro zampe era scomparso.

E’ iniziata così la ricerca del cane, in mezzo alla fitta nebbia, scesa già nel primissimo pomeriggio. E stato grazie anche al collare con radiosegnalatore che Filippo è riuscito a identificare l’area dove poteva trovarsi l’animale.

Nel frattempo, al richiamo del suo padrone, Nepal aveva iniziato a guaire disperato. Filippo seguendo il segnale del collare era sceso lungo una parete rocciosa nella speranza di ritrovare il suo cane ma purtroppo si trovava nella condizione di sentirlo senza riuscire a vederlo. A quel punto di fronte a lui c’era il crepaccio e non potendo procedere oltre il padrone è risalito per chiedere aiuto.

Al Rifugio Allavena, i gestori Gloria e Massimo si sono subito attivati per aiutare Filippo. Nepal si trovava in una situazione potenzialmente molto pericolosa pertanto l’unica soluzione possibile era richiedere l’intervento di una squadra di soccorritori specializzata.

“Mi è stato detto di rassicurare Nepal e così ho fatto. Gli ho parlato a distanza per farlo stare calmo e fermo. Lui guaiva, si sentiva solo e stava calando anche il buio” - spiega Filippo. Un consiglio prezioso, perché sentendo la voce del suo padrone c’era il rischio che il cane tentasse di tornare indietro finendo nel vallone. Con grande amore e pazienza Filippo non ha lasciato Nepal fino alle 20 quando sono iniziate le delicate operazioni di recupero.

Il cane si trovava su un piccolo terrazzino, con una forte pendenza, dietro di lui una parete rocciosa alta una decina di metri e sotto il dirupo. Intorno alle 23 Nepal è stato riportato sul sentiero principale, l’anello che circonda il Rifugio della Melosa. “Era felicissimo. Ha fatto le feste a tutti. Per fortuna non è rimasto ferito nella caduta fino al punto dove era bloccato. Non so come sia finito lì ma adesso è a casa. Ha dormito tutto il giorno” - conclude Filippo - Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’aiuto di quelle persone”. 

Stefano Michero

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