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Cronaca | 20 febbraio 2017, 07:11

Imperia: quarantacinquenne licenziato a pochi giorni da Natale: "Da due mesi non dormo"

Ci lavorava da nove anni, con lui altri operai, alcuni di loro con molta esperienza. “Il 22 dicembre io e altri miei colleghi, uno assunto da trent’anni, abbiamo ricevuto una lettera con la quale l’azienda ci comunicava il licenziamento, in quanto l’appalto per quel tratto di autostrada era andato perduto”

Imperia: quarantacinquenne licenziato a pochi giorni da Natale: "Da due mesi non dormo"

Licenziato a pochi giorni da Natale. Una lettera con cui l’azienda si diceva rammaricata per non poter proseguire il rapporto di lavoro. L’ha ricevuta Luca.R. imperiese quarantacinquenne impiegato in un’impresa di pulizie che si era giudicata l’appalto all’Autostrada dei Fiori.

“Coprivamo tutta la tratta in provincia di Imperia. – racconta l’uomo – Ci occupavamo della pulizia dei caselli e nelle piazzole”. Ci lavorava da nove anni, con lui altri operai, alcuni di loro con molta esperienza. “Il 22 dicembre io e altri miei colleghi, uno assunto da trent’anni, abbiamo ricevuto una lettera con la quale l’azienda ci comunicava il licenziamento, in quanto l’appalto per quel tratto di autostrada era andato perduto”.

“Il licenziamento – si legge nella lettera – è dovuto alla scadenza dell’appalto in essere tra la Tedde Group srl (la società per cui lavorava Luca) e la Soc. A.B.C. Costruzioni S.p.a. stipulato in data 23.12.2015 e scadente in data 23.12.2016 avente ad oggetto il servizio di pulizia e raccolta rifiuti presso le aree di parcheggio e di sosta autostradale. Purtroppo – continua la società – la brevità del preavviso è dovuta alla comunicazione di mancato rinnovo dell’appalto comunicata alla scrivente dalla società appaltante solo nella giornata di oggi 20.12.2016. Si comunica che allo stato non sono possibili misure di ricollocazione dei lavoratori in questione neppure adibendoli a qualifiche inferiori”.

A quel punto i lavoratori hanno provato a rivolgersi alla Camera del Lavoro di Savona, dove l'azienda ha la sede. “Purtroppo al momento non è stata trovata una soluzione e adesso vivo con la disoccupazione e lo stipendio di mia moglie che fa la badante. Sono amareggiato per la crudeltà con cui ci hanno licenziati poco prima di Natale. Sono due mesi che non dormo”.

Ora Luca cerca un altro lavoro, ma sa che le possibilità di ricollocamento per un quarantacinquenne che si trova improvvisamente senza impiego sono scarse. “Ma non mi do per vinto. Ho fatto dei volantini che distribuisco per la città con i quali spiego che sto cercando lavoro. Qualsiasi lavoro. Inoltre sto distribuendo il mio curriculum ad aziende e negozi. È difficile, ma io senza lavorare impazzisco”.

Francesco Li Noce

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