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ECONOMIA | 23 gennaio 2017, 19:21

Festival di Sanremo2017: scoppia il caso ‘Sanremo Village’. È braccio di ferro a tre tra Comune, associazioni e Promo Benacus per il mercatino di Pian di Nave

Dopo le proteste dei commercianti il Comune avrebbe chiesto alla società veronese di organizzare gli eventi per il Festival, ma senza mercatino

Festival di Sanremo2017: scoppia il caso ‘Sanremo Village’. È braccio di ferro a tre tra Comune, associazioni e Promo Benacus per il mercatino di Pian di Nave

Si complica non poco la questione ‘Sanremo Village’ e ‘Sanremo Open Theatre’, il mercatino con eventi in programma la settimana del Festival a Pian di Nave.
La vicenda viaggia su tre fronti: Comune di Sanremo, associazioni di categoria e ‘Promo Benacus’ (la società che ha presentato la domanda per la gestione della tensostruttura).

Lo scorso anno il ‘Sanremo Open Theatre’ era stato organizzato in piazza Siro Carli con eventi e iniziative che hanno animato la zona per tutta la settimana del Festival.
Quest’anno la ‘Promo Benacus’ ha pensato di spostare l’evento a Pian di Nave, lo spazio con vista mare di fianco a Santa Tecla. Una soluzione apprezzata in un primo momento anche dal Comune e dalle associazioni per via della decentralizzazione del flusso turistico festivaliero.

La società veronese, quindi, ha presentato al Comune il proprio progetto che prevedeva, come detto, due eventi distinti: il ‘Sanremo Open Theatre’, classico palco con eventi, musica e intrattenimento, e il ‘Sanremo Village’, un mercatino con 30 casette e 10 pagode. Ed è su quest’ultima proposta che la trattativa si è arenata.

A gennaio abbiamo presentato al Comune l’elenco delle merceologie che sarebbero state presenti nel villaggio – spiega Enrico Bianchini della Promo Benacus – ma, a seguito di un incontro con le categorie, ci è stato detto di toglierne alcune. Lo abbiamo fatto e oggi vengo a sapere che cinque giorni fa le categorie hanno dato parere negativo. Allora oggi ci è stato richiesto da parte del Comune se volessimo realizzare lo stesso l’evento, ma senza le casette del villaggio”.

Noi avremmo fatto l’evento se ci fosse stato concesso di sostenerlo economicamente – prosegue Bianchini – il Comune non ci ha dato fondi ma ci aveva dato la possibilità di fare il villaggio. Tutto è andato avanti fino a quando non sono intervenute le associazioni di categoria. Ora il Comune, dopo aver sentito il parere negativo delle associazioni, deve decidere se farcelo fare e come farcelo fare. Noi intanto abbiamo già speso soldi per fermare le casette e la tensostruttura”.

Il Comune, quindi, ha chiesto alla Promo Benacus l’intenzione, o meno, di fare lo stesso l’evento anche senza il mercatino. Cosa che, stando alle parole di Bianchini, renderebbe difficile il sostentamento economico dell’iniziativa. Una procedura complessa per gli uffici di Palazzo Bellevue che hanno visto la pratica partire dall’Ufficio Eventi per arrivare poi alle Attività Produttive.

Un nodo che è lontano dallo sciogliersi e che, al momento, vede un braccio di ferro a tre. In mezzo c’è Pian di Nave, il ‘Sanremo Village’ e un Festival che poi tanto lontano non è… 

Pietro Zampedroni

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