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CRONACA | 23 gennaio 2017, 14:36

Taggia: bilancio per la Polizia Locale, grazie alla videosorveglianza pugno duro contro i veicoli privi di assicurazione o non in regola con il collaudo

Gli automobilisti più indisciplinati? I francesi, spesso multati per il divieto di sosta ed è quasi impossibile farli pagare. Per il momento non sarà usato lo street control. Questi e altri dati nel bilancio del 2016.

Taggia: bilancio per la Polizia Locale, grazie alla videosorveglianza pugno duro contro i veicoli privi di assicurazione o non in regola con il collaudo

A Taggia pugno duro contro i veicoli in divieto di sosta e chi si aggira senza assicurazione. E’ quanto emerge dal bilancio della Polizia Locale fatto quest’oggi in Comune.

Protagonista in quest’anno è stato sicuramente il sistema di videosorveglianza cittadino che ha contribuito a fornire un valido aiuto agli agenti. Il vicesindaco Mario Manni è intervenuto sull’importanza di questo circuito che oggi conta 44 telecamere ma che è destinato ad allargarsi ulteriormente coprendo nuove aree del territorio. 

“Abbiamo un sistema modulare che ci consente di integrare la video sorveglianza con nuove telecamere. Nel 2016  grazie a questa tecnologia abbiamo risolto casi di vandalismo e fortunatamente non c’è stato bisogno di andare ad indagare per casi più gravi. Abbiamo risolto anche casi di incidenti che sarebbero potuti diventare oggetto di contenzioso. Ultimo, un tamponamento in via Nuvoloni che ha permesso con il video di constatare la dinamica. - spiega l’assessore Manni, che poi osserva - Non abbiamo voluto lo street control perché siamo in una situazione emergenziale di parcheggi e quindi questo oggetto avrebbe assunto carattere di repressività esagerata. In compenso abbiamo un software che evidenzia anche mancati pagamenti assicurativi e collaudi. Questo l’abbiamo voluto perché va nella direzione della sicurezza. Sono troppi gli incidenti con veicoli non assicurati”.

La Polizia Locale di Taggia oggi può contare su un organico di 18 agenti sui 25 necessari. “Ne servirebbero di più” - conferma il comandante Enrico Borgoglio - soprattutto per garantire anche una copertura di 24 ore”. Anche se ulteriori novità potrebbero arrivare a stretto giro con l’esternalizzazione del servizio di controllo sui posteggi. La conferma arriva dall’assessore Manni che annuncia questa idea, accolta con favore dalla Polizia Locale in quanto così sarebbe sgravata da questo compito potendo dedicarsi ad altri servizi.

L’anno appena concluso riserva sicuramente qualche sorpresa. In primis, il dato sui verbali che salgono di circa 1000 unità, raggiungendo quota 5217. Per sommi capi se oggi venisse incassata la totalità delle contravvenzioni elevate nella casse comunali dovrebbero entrare circa 350mila euro. In realtà, sono sempre di più le persone che ricorrono o al pagamento immediato od altre formule che garantiscono il 30% di sconto. Quei soldi poi vengono destinati a migliorare le dotazioni in uso agli agenti o in progetti per la sicurezza dei cittadini.  

In questo ambito emergono ulteriori dettagli significativi. Gli automobilisti che dimostrano il minore rispetto per divieti e regole, sembrano essere i francesi. Un dato che incide in maniera significativa proprio quando si tratta di riscossione delle multe in particolare quando si ha a che fare con gli stranieri. Taggia ha affidato il servizio ad una ditta di Firenze. Questo ha permesso un rientro al 90% delle sanzioni comminate ai guidatori provenienti da Paesi dell'Unione Europea. Gli unici che sembrano non volerne sapere di pagare il dovuto sembra che siano proprio i nostri vicini transalpini. “La prefettura di Nizza è l’unica con cui abbiamo dei problemi a rapportarci” - commenta amaramente il comandante.

Spulciando i numeri della Polizia Locale si scopre che nel 2016 sono aumentate le multe per divieto di sosta su passaggi pedonali, quasi raddoppiate, così come quelle per chi posteggia sui marciapiedi, chi guida senza cintura e chi usa il cellulare al volante. Cala invece il dato relativo a chi parcheggia nei posti riservati ai portatori di handicap, complice anche la campagna di sensibilizzazione dell’assessorato ai servizi sociali. Aumentano le contravvenzioni per chi non rispetta il regolamento sulla differenziata, un’indice che raggiunge i picchi durante i mesi estivi, in concomitanza con l’aumento dei turisti.  In calo invece gli incidenti stradali anche se aumentano i feriti.

L’amministrazione comunale spinge quindi per avere più controlli e maggiore sicurezza. “Diciamo che gli obiettivi che c’eravamo prefissi li abbiamo centrati e forse siamo andati anche oltre. - sottolinea Manni - Ci siamo impegnati anche per la passeggiata mare installando i varchi che permettono un controllo 24 ore su 24 con una segnaletica ben visibile.  Vogliamo abituare le persone ad avere un certo rispetto del territorio e dei luoghi. E’ per questo che non c’è la necessità adesso di usare lo street control e di procedere con il nuovo software che identifica i veicoli privi di assicurazione o non in regola con il collaudo. E’ terrificante il dato che abbiamo avuto dal primo giorno di prova. Sono stati almeno 70 i veicoli. Oggi chi è in regola in auto rischia tantissimo quando si mette per strada così come i pedoni che potrebbero rischiare di essere coinvolti in un incidente con un veicolo non assicurato”.  

Stefano Michero

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